Come coltivare il bamboo in vaso

Originario delle zone tropicali e sub tropicali di Asia (soprattutto Giappone e Cina), Sud America, Oceania e Africa, il bamboo è una pianta appartenente alla famiglia delle Poaceae. Ne esistono oltre 75 generi (come il Bambusa, il Chusquea o l’Arundinaria) e 1.200 specie diverse con caratteristiche differenti. Si tratta, comunque, di una pianta arbustiva sempreverde, con un’altezza molto variabile e contraddistinta dai tipici fusti robusti ma al tempo stesso leggeri e flessibili. Sono proprio queste caratteristiche che hanno reso il bamboo una pianta molto apprezzata nel mondo dell’edilizia, dell’artigianato e dell’arredamento. Le foglie della pianta sono lunghe, sottili e verdi, la cui intensità cromatica differisce a seconda della specie. Sebbene la maggior parte delle piante di bambù non fiorisca, in realtà la pianta in natura produce dei fiori dall’aspetto allungato.

Metodi di coltivazione
Il bamboo è una pianta molto versatile e facile da coltivare, adatta sia al vaso che alla terra, cresce rapidamente e non necessita di troppe cure. In ogni caso bisogna tener presente che alcune specie sono particolarmente infestanti, quindi meglio documentarsi adeguatamente e prendere le dovute misure. Importante anche ricordare che il bamboo è originario di zone climatiche caldo-umide e le sue foglie patiscono i venti troppo forti. Tuttavia esistono alcune specie (come la Bambusa Pleioblastus Distichus) che resistono bene anche al freddo e al gelo. Se si decide di coltivare il bamboo in vaso, bisogna considerare che ogni 2 anni occorrerà trasferirlo in un contenitore più grande. Il terriccio deve essere composto da terriccio universale, torba, sabbia e aghi di pino, ma per alcune specie (come il Phyllostachys aurea koy) è più adatto preparare una base di argilla espansa ricoperta da torba e pomice. Durante la primavera e l’estate è importante che il bamboo venga innaffiato in abbondanza un paio di volte al mese, durante l’autunno una sola volta e nei mesi più freddi nessuna. All’inizio della primavera e a metà dell’estate occorre anche concimare il terreno, con un prodotto che sia molto ricco di azoto. Durante l’inverno, invece, è fondamentale preparare una pacciamatura con aghi di pino per proteggere le radici dall’umidità.

Curiosità
Il bamboo cresce molto rapidamente, arrivando a superare anche i 10 cm al giorno. Il record di crescita massima è stato raggiunto in Giappone, dove un esemplare ha superato il metro in un solo giorno! Al contrario, la sua fioritura è lentissima, basti pensare che alcune specie di bamboo fioriscono dopo ben 100 anni. Inoltre, per lo stress che la fioritura provoca alla pianta, molti bamboo muoiono dopo questa fase.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: