I fiori delle isole greche

Ricche di storia, cultura, buon cibo e tante spiagge, le isole greche vengono prese d’assalto ogni anno da milioni di turisti in cerca di sole, mare, buon cibo e una vacanza degna di tale nome.
Per noi, che oltre  alle lunghe giornate di mare e sole, amiamo anche esplorare il territorio in cerca di novità, scoprire un vero giardino botanico a cielo aperto è stata una gioia immensa.

 

Decine di fiori e specie di cui avevamo solo parlato, raccontato o magari visto foto su libri, finalmente ci sono apparse davanti agli occhi con i loro colori incredibili.
Ma quali sono i fiori che si possono ammirare partendo dalla capitale Atene, dove si possono ammirare incredibili muri di boungavillea e successivamente, partire per le altre isole, camminando ed esplorando meglio l’entroterra di alcune isolette greche?
Eccone alcuni…

Il cappero comune (capparis spinosa) è una pianta tipica delle aree mediterranee e per questo sarà facile trovarla anche nel Sud Italia oltre che nel Sud del Spagna e alcune zone del Nord Africa.
Al suo genere appartengono circa 350 specie. Per saperne di più leggi l’articolo

La campsis radicans che appartiene alla famiglia delle bignoniaceae è un fiore caratteristico primaverile dalla tipica forma a trombetta.
A differenza degli altri “avvistati” durante le nostre passeggiate, questo era posizionato in pieno centro a pochi passi dal mare, piuttosto che in aree collinari meno abitate.

Hibiscus Rosa Sinensis: questo ibisco, di origine cinese, si adatta bene alla coltivazione sia in giardino che in casa. Viaggiando tra le isole greche scoprirete diverse varietà di colori e specie dell’ibisco che, sappiamo, trova in questo tipo di clima la sua dimora ideale.

Russellia equisetiformis ovvero la pianta petardo: quando ne abbiamo parlato in questo articolo non immaginavamo ci sarebbe capitata di fronte dopo pochi mesi. Invece eccola qui.

Se incontrate il cardo-pallottola coccodrillo  fate attenzione alle sue spine!
Ci siamo imbattuti in questa pianta in un’area completamente abbandonata, facile quindi pensare che possa crescere senza l’aiuto dell’uomo.

Ipomea purpurea: non sempre visibile anche quando si passeggia perchè si nasconde tra gli alberi ed i suoi fiorellini violacei possono sfuggire alla vista dell’ignaro passante.

Plumeria Rubra: a Rodi, ad esempio, questo fiore è presente in grandi quantità. Non vi capiterà mai di passare sotto un albero, affacciarvi ad un balcone o intravedere da lontano qualcosa che non abbia questo fiore, La plumeria è davvero ovunque e riempie col suo colore gli alberi.

Lantana camara: fiorellino coloratissimo, presente soprattutto nei giardini greci. Di facile coltivazione riempie di colori per tutta l’estate ogni piccolo spazio a disposizione.

Il plumbago è un altro fiore  tipico delle aree meridionali dell’Europa. Grazie al suo colore è una pianta molto decorativa e, se ben potata, capace di diventare rigogliosa e produttiva nel tempo.

Catharanthus Roseus: pervinca del Madagascar. In alcune zone questo fiore cresce spontaneamente e, udite udite, a metà del ‘900 veniva usato come rimedio per il diabete!

Bungavillea spectabilis: è una rampicante perenne di provenienza brasiliana che, col tempo, è stata modificata dall’uomo che ne ha creato moltissimi ibridi di altrettanti colori e varietà. Nelle già coloratissime isole greche (ma ne abbiamo  viste molte anche ad Atene), se ne incontrano in grandi quantità e dai colori incredibili…

Aggiornamento del 13 Luglio 2019

Ad un anno circa dalla pubblicazione di questo articolo, siamo tornati in Grecia e, con nostra grande sorpresa, anche con un “bagaglio” di ben 7 fiori nuovi da inserire in questo articolo!
Non pensavamo che queste isole ricche di mare, bella gente e buon cibo, avessero tanto da offrire anche dal punto di vista botanico..
Segno che la Grecia non fa bene solo all’uomo, ma anche ai fiori e alle piante…
ed un motivo ci sarà…

Albizia Julibrissin o Acacia di Costantinopoli: nonostante abbia come origini paesi come l’Iran, l’Azerbaigian, Cina e Corea, questa pianta si adatta molto bene a regioni con  clima torrido.
E’ stata introdotta in Europa nel 1749 da Filippo degli Albizzi.

Brugmansia suaveolens o tromba d’angelo: la fortuna ha voluto che un albero di questo fiore meraviglioso fosse proprio nel piccolo giardino di fronte all’hotel di Kos in cui sono rimasto qualche giorno.
Originaria del Brasile, si pensava estinta.
Invece…eccola qui! In tutta la sua bellezza.

Caesalpina Giliesii o poinciana: originaria di Uruguay ed Argentina, anche questa pianta tollera molto bene la siccità.
In Grecia era a bordo strada, in un’aiuola tra gli alberi.
Non so se fosse crsciuta spontaneamente ma sembrava piuttosto a suo agio.

Grevillea rosmarinifolia: originaria dell’Australia, questa pianta può regalare fioriture lunghissime e, ovviamente si adatta bene ai climi più caldi. E’ stato uno degli ultimi fiori ( di Kos) in cui mi sono imbattuto durante il viaggio.

Nerium oleander, Oleandro: lo so, non c’era bisogno di venire fino in Grecia per scoprire l’oleandro, ma già che c’eravamo…
Fiore mediterraneo come pochi altri, con i suoi colori e quel profumo unico al mondo.

Thevetia peruviana o oleandro giallo del Perù: altra pianta di origine sudamericana che si adatta molto bene ai climi greci. Coltivata come ornamentale per i suoi fiori colorati e la sua fitta vegetazione, l’abbiamo incontrata spesso lungo i marciapiedi fuori dai centri abitati.

Yucca gloriosa: pianta succulenta, in Grecia la troverete quasi sicuramente nei pressi delle spiagge.
Fate attenzione perchè le sue lunghe foglie verdi sono molto appuntite! Rischiate di pungervi 😉

Papavero Cornuto o papavero giallo delle sabbie (Glacium flavum Crantz): Grazie a una segnalazione di Claudio, che ha fotografato a Mykonos questo fiore, aggiungendo colori alla nostra lista…
Tipico della zona del Mediterraneo, è facile trovarlo non solo lungo le zone costiere ma anche ai margini delle dune costiere…

Aggiornamento 16 luglio 2021

Dopo una lunga pausa, siamo tornati in Grecia e, con nostra sorpresa, abbiamo trovato altri nuovi fiori da aggiungere alla lista.
Questo orto botanico circondato dal mare azzurro e illuminato dal sole per 300 giorni all’anno, ci ha regalato ancora tante sorprese!

 

Arum Italicum o cigaro chiaro: era nascosto tra gli alberi in cima alla collina a Kastelorizo dove, presumibilmente, una trentina di anni fa i soldati di”Mediterraneo” il mitico film di Gabriele Salvatores, avevano creato la base per presidiare questa isoletta divina.

L’Euphorbia milii, detta anche la “corona di Cristo” per via delle macchie rosse presenti sui petali che ricondurrebbero alle  gocce di sangue versate da Gesù durante la crocifissione, è un fiore che difficilmente sopravviverebbe con temperature inferiori ai 10° C.
Qui colora un’aiuola  lungo le strade di Lardos, nella parte meridionale di Rodi.

Jacobaea Leucophylla: è stato uno dei primissimi fiori/piante in cui ci siamo imbattuti quest’anno: Dalla siepe grigia apparentememente anonima che circondava l’ingresso dell’hotel, spuntavano questi delicati fiorellini gialli.
La bellezza!

Kalankhoe Tetraphylla: Un’altra aiuola piena di piante grasse, altri colori e ancora splendide piante che con climi differenti non potrebbero sopravvivere.

Onopordum Illyricum: questa pianta è  decisamente la nostra preferita per il 2021.

Non è la più bella ma quella che appare ovunque, sia fiorita che completamente secca.
Si trova sulle rocce, dove solo le caprette si inerpicano oppure tra i polverosi sentieri e le zone desolate e abbandonate.
La troverete lì dove si respira la Grecia autentica, dove passano le caprette, dove gli asini ragliano o dove gli uomini osservano il mare.

Tradescantia pallida: in un vaso tra le case di Kastellorizo è apparsa, con tutto il suo viola intenso, questa splendida piantina!
Non poteva certo mancare cotanto colore in un angolo di Grecia già così colorato

Tulbagia violacea: un fiorellino piccolo e delicato in un angolo del nostro hotel di Lindos, a Rodi

Callistemon: avevamo già incontrato questo fiore tra le isole spagnole in una calda primavera di qualche anno fa,
ma è con gande piacere che lo ammiriamo nascosto all’ombra degli alberi, assieme ad un fiore molto tipico della Grecia: la lantana

 

Aggiornamento 17 giugno 2022

aloe maculata

Perdonate la qualità dell’immagine, ma questa Aloe maculata era all’interno di un giardino privato di un hotel greco e non volevo certo calpestare l’erba ben curata per fare una foto ravvicinata migliore.
Questo dovrebbe essere sufficiente a far riconoscere la pianta e l’ottimo risultato della sua fioritura di metà giugno.

capobrotus edulis

Fotografato vicino alla piazzetta di Lachania, un bianchissimo villaggio sulle colline a sud di -Rodi, il capobrotus edulis è un fiore tutto particolare con proprietà davvero interessanti.
Il fico degli ottentotti ha anche interessanti proprietà medicinali.

Verbascum sinuatum

Anche il verbascum sinuatum ci è apparso camminando tra i terreni incolti e aridi delle isolette greche. E’ tipico delle zone costiere dell’Europa meridionale.

Thymbra capitata

Per quanto riguarda la Thymbra capitata, vale lo stesso discorso del fiore sopra. Si tratta di una pianta con fiori coloratissimi viola, di cui alcuni già secchi a metà giugno.
Ne abbiamo trovate tantissime piante spontanee ai margini delle strade e in campi incolti, soprattutto su terreni rocciosi.

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