Wienerwald: la foresta viennese, riserva della biosfera dell’UNESCO

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Vienna ha un polmone verde fatto di boschi, vigneti e prati a ovest della città. Si estende dai quartieri periferici della città fino alle campagne della Bassa Austria. Si tratta del Bosco Viennese, una delle 727 Riserve della Biosfera UNESCO al mondo ma l’unica, almeno tra quelle europee, situata ai margini di una metropoli. Si estende su una superficie di circa 105.000 ettari, su sette dei 23 comuni viennesi e su 51 comuni della regione della Bassa Austria.

È un territorio dove l’uomo e la natura convivono e beneficiano l’uno dell’altro. L’intreccio di foreste e aree di insediamento, così come i contrasti tra le aree rurali e le metropoli, producono condizioni naturali speciali e allo stesso tempo rappresentano una grande sfida. L’obiettivo è proteggere gli habitat naturali e le specie vegetali e animali creando le condizioni per uno sviluppo responsabile.
Oltre il 60% della superficie è ricoperta da foreste, il cui effetto sul bilancio climatico, aria e acqua è fondamentale per l’intera area metropolitana.
Il Wienervald in tutte le stagioni è un’area ricreativa molto amata dai residenti, meta di gite ed escursioni in tutte le stagioni: in primavera, quando compaiono le primule e il bosco profuma di aglio orsino; d’estate, quando diventa un’oasi di frescura dove rifugiarsi dal caldo cittadino; in autunno, quando il fogliame trasforma il verde delle foglie in giallo e rosso. Ma anche in inverno, con alberi spogli, i suoi paesaggi hanno un fascino irresistibile.

Wienervald sentiero
Foto di Katharina Jankele da Pixabay

Oltre a boschi, prati e vigneti caratterizzano il paesaggio. Ci sono 33 associazioni forestali e 23 praterie aperte, in cui vivono animali e piante molto specifici. Nei prati asciutti, ad esempio, si possono trovare pulsatille e adonidi gialli. L’iris siberiano e la genziana di palude crescono nei prati umidi. Con una varietà di 70 specie vegetali e 560 specie animali per ettaro, i prati magri non solo mostrano una ricchezza inaspettata, ma sono anche particolarmente belli grazie alle vistose fioriture.

Ci sono poi piccole torbiere, oggi rarefatte, habitat di orchidee, anfibi, libellule, cicale e molti altri insetti. Agli occhi di escursionisti e amanti della natura, i colorati prati del Bosco Viennese sono l’immagine originale della “natura incontaminata”, ma tutti questi prati e pascoli esistono solo grazie a secoli di coltivazione da parte dell’uomo. Con la scomparsa dell’uso agricolo, il prato ritornerebbe allo stato di bosco, attraverso varie fasi evolutive. Infine ci sono i vigneti: i paesaggi vitivinicoli hanno motivato la designazione del Wienerwald come riserva della biosfera dell’UNESCO.

Sulle pendici soleggiate del Bosco Viennese, la viticoltura disegna il paesaggio, insieme a alberi da frutto, siepi e muretti a secco, quest’ultimo anche habitat naturali sorprendenti.

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