La Chaenomeles è una delle piante da fiore più versatili ed esotiche che si possano coltivare nel proprio giardino. Conosciuta anche come mela cotogna spinosa, questa particolare specie di alberi fioriti offre ai giardinieri e agli appassionati di paesaggistica un incredibile mix di colori ricco di vita. La sua rigogliosità sfida le stagioni con i suoi magnifici petali rosa o bianchi sempre in movimento e la grande varietà della sua morfologia. Quest’articolo analizzerà la Chaenomeles da tutti gli aspetti: dalla curiosità botanica all’impatto estetico; dalle caratteristiche peculiari alle tecniche consigliate per l’ottima riuscita nell’addobbo floreale del tuo spazio verde! Quindi, se desiderate aggraziarvi il vostro angolo privato affidandovi ad un tocco iconografico contemporaneamente classico e sorprendente, non potete scegliere meglio della Chaenomeles

Curiosità botanica: L’origine del nome

Il nome con cui è conosciuta questa pianta è stato originariamente usato da Theophrastus, uno dei più importanti naturalisti greci antichi. Il nome Chaenomeles deriva dal greco antico, che significa “pianta dai frutti frastagliati”.  I fiori di questa pianta fanno parte di diverse tradizioni culturali in tutto il mondo. Ad esempio, in India, la fioritura di Chaenomeles è considerata un augurio di buon auspicio per la stagione del raccolto. Il festival giapponese “Kanamara Matsuri”, un evento annuale dedicato all’amore e all’unione, vede come protagonista proprio questa pianta: durante il festival, i fedeli giapponesi portano in processione un grande carro trainato da cavalli su cui viene collocato un grande idolo ricoperto con i fiori di Chaenomeles.

In Europa, la specie Chaenomeles japonica è diventata ampiamente diffusa come pianta ornamentale da giardino nel XVIII secolo. Nel XIX secolo, divenne anche popolare come soggetto per le miniature botaniche realizzate dai botanici dell’epoca. Tuttavia, non si conosce esattamente l’origine del nome Chaenomeles: alcuni studiosi ritengono che il nome possa essere un riferimento all’antico mito greco secondo cui gli dei avrebbero condotto la famiglia degli uomini nell’Olimpo a bordo di un carro trainato da cavalli ricoperto con i fiori di questa pianta. Altri studiosi invece affermano che il nome possa essere riconducibile al greco antico chaenos che significava “diviso” o “separato”.
Qualunque sia la sua origine, il nome Chaenomeles rimane legato a questa speciale pianta da giardino. I suoi fiori profumati attirano l’attenzione di tutti gli amanti della bellezza e della botanica da diversi secoli. E così come fu per Theophrastus nell’antichità, anche oggigiorno queste piccole gemme floreali sono un modo per ricordare la magia e l’incanto del mondo vegetale.

Specie di Chaenomeles

La Caenomeles include circa dieci specie.
Si tratta di arbusti dalla forma compatta con foglie ovali, coriacee e spinose. I fiori raggruppati in grappoli sono di colore rosso, arancione o giallo, a seconda della specie. I frutti sono bacche dure, di solito di colore rosso. Le specie di Chaenomeles sono generalmente facili da coltivare ed essendo rustici possono tollerare temperature rigide fino a circa -15°C. È un genere adatto al giardinaggio, sia per la bellezza dei suoi fiori primaverili che per i suoi profumi e frutti autunnali.

 

1. Chaenomeles japonica Chaenomeles japonica (thunb.)

E’ un arbusto deciduo che può raggiungere i 2,5 m di altezza e larghezza. Le foglie sono ovali con margini dentati e spinoso-serrati. I fiori sono in grappoli globosi e possono essere di colore rosso o giallo, a seconda della varietà. I frutti sono bacche rotonde, di colore rosso o rosa scuro, con un diametro di circa 1 cm. Questa specie è particolarmente resistente alle basse temperature e cresce bene anche in condizioni di ombra parziale.

 

2. Chaenomeles speciosa Chaenomeles speciosa (Sweet)

E’ un arbusto sempreverde che può raggiungere i 4 m di altezza e 2 m di larghezza. Le foglie sono ovate, lucide e spinoso-serrate; anche i fiori si presentano in grappoli globosi, con colorazioni gialle o arancioni a seconda delle varietà. I frutti sono bacche ovali o rotonde, di colore rosso o rosa scuro con un diametro medio di circa 1 cm. Questa specie è abbastanza resistente al freddo e resiste bene anche alle condizioni di ombra parziale.

 

3. Chaenomeles cathayensis Chaenomeles cathayensis (Rehder)

E’ un arbusto sempreverde che può raggiungere i 3 metri sia in altezza che in larghezza. Le foglie sono ovali con margini ondulati e spinoso-serrati; i fiori sono solitamente di colore rosso intenso disposti in grappoli globosi. I frutti maturano in autunno ed hanno forma ovale con un diametro medio di circa 1 cm. Anche questa specie è resistente a temperature rigide fino a -15°C ed è particolarmente adattabile a condizioni climatiche diverse.

 

4. Chaenomeles x superba Chaenomeles x superba (Lodd.)

E’ l’ibrido tra C. japonica e C. speciosa ed ha le caratteristiche di entrambe le specie parentali; l’altezza può raggiungere i 3 m ed ha foglie di forma ovale con margini spinoso-serrati; i fiori giallli o arancioni si presentano in grappoli globosi; i frutti appena maturati hanno forma ovale con un diametro medio di circa 1 cm e possono variare dal rosso al rosa intenso a seconda delle varietà. Anche quest’ibrido resiste bene alle basse temperature ed ha bisogno solo della luce del sole diretto per prosperare al meglio.

 

Varietà ibride

Gli esperti horticoltori hanno creato molte varietà ibride che derivano da due o più diversi genitori; la maggior parte delle varietà ibride hanno caratteristiche simili a quelle delle loro specie parentali ma possono essere più produttive in termini produttività della fioritura o della frutta oltre ad essere più resistenti alle malattie comuni; eccone alcune:

• Chaenomeles x superba ‘Crimson and Gold’ : pianta vigorosa con fioritura profumata arancione-gialla;

• Chaenomeles x superba ‘Toyonishiki’: arbusto deciduo dai fiori rossastri;

• Chaenomeles x superba ‘Cameo’ : pianta sempreverde con grappoli di fioritura bianca;

• Chaenomeles x superba ‘Pink Lady’: arbusto vigoroso con fioritura profumata dal colore rosa salmone;

• Chaenomeles x superba ‘Orange Beauty’: pianta sempreverde con grappoli profumati arancione intenso;

• Chaenomeles x superba ‘Sargentii’ : arbusto deciduo dai grappoli profumati color porpora intenso.

 

Cura e manutenzione

Tutte le piante hanno bisogno di un po’ di cura e manutenzione per prosperare, ma questo non è un compito difficile da eseguire con una Chaenomeles. Di seguito sono elencati alcuni suggerimenti per garantire la migliore salute e la massima crescita della tua Chaenomeles. Preferisce un terreno ben drenato e ricco di sostanze organiche. Se il tuo terreno è sabbioso o argilloso, considera l’aggiunta di compost o letame in decomposizione per migliorare le sue proprietà. Assicurati che il terreno abbia sempre un pH compreso tra 5,5 e 6,8 – questo è l’intervallo ottimale per la crescita delle Chaenomeles.

Irrigazione

Per far si che la tua Chaenomeles riceva l’irrigazione sufficiente, prova a rilasciare acqua sulla terra intorno alla pianta almeno una volta a settimana. Assicurati di fornire acqua a sufficienza in modo  da raggiungere le radici più profonde, ma non troppo in modo da non soffocarle. Quando è il momento di irrigare, regolati in modo che ci sia un intramezzo di almeno due settimane tra ciascuna irrigazione. Se la tua pianta è esposta a calore intenso per periodi prolungati, è necessario irrigarla ogni giorno o anche due volte al giorno.

Fertilizzante

Una volta all’anno, devi anche fertilizzare la tua Chaenomeles. Usa un fertilizzante organico a lenta cessione che contenga nitrato di ammonio, fosfato e potassio per fornire i nutrienti necessari alla pianta. Assicurati di seguire le indicazioni riportate sulla confezione del fertilizzante per le quantità da applicare e somministrarlo in concomitanza con l’irrigazione. La frequenza con cui devi applicare il fertilizzante dipende dall’età della pianta – se la tua Chaenomeles è più vecchia di 3 anni, dovresti fertilizzarla due volte l’anno; se è più giovane di 3 anni, dovresti farlo almeno quattro volte l’anno. Inoltre, se la tua pianta è in vaso, assicurati di fertilizzarla ogni mese con un fertilizzante liquido contenente oligoelementi.

Potatura

È anche essenziale mantenere la tua Chaenomeles ben potata. Taglia i rami secchi e spezzati almeno una volta all’anno per mantenere la forma della pianta e incoraggiarla a produrre più fioriture. Quando tagli i rami morti, assicurati di usare delle cesoie ben affilate per evitare che si feriscano le altre parti della pianta. Se noti che i rametti sono ricoperti da muffe bianche, rimuovili immediatamente con cura.

Inverno

Se vivi in un clima più freddo (inferiore a -20°C), dovrai anche ricoprire la tua Chaenomeles durante l’inverno per proteggerla dal gelo intenso. Puoi usare teli di plastica trasparente o teloni impermeabili per coprire la pianta durante il freddo invernale. Ricordati di rimuovere la copertura non appena arriva la primavera in modo che possa godere della bella stagione e di tutti i nutrienti che il sole può offrire! Infine, se vivi in un clima più caldo (superiore a 30°C), devi assicurarti che la tua Chaenomeles abbia abbastanza ombra durante i mesi estivi più caldi. Un semplice telone impermeabile può offrire alla tua pianta abbastanza sollievo dal sole cocente; assicurati solo che le radici non si secchino completamente lasciandole senza acqua mentre sono coperte! Seguendo queste semplici linee guida su come prendersene cura, avrai presto un giardino ricco e colorato con le deliziose Chaenomeles!

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