Fuerteventura è una delle isole più belle e incontaminate dell’arcipelago delle Canarie. Nel 2009, l’UNESCO ha dichiarato l’isola riserva della biosfera per conservare questo magnifico ambiente naturale. Nell’articolo spieghiamo come e perché il governo locale stia facendo di tutto per preservare un patrimonio ricco di biodiversità che costituisce parte integrante della cultura canaria.  Il territorio in questione si estende su oltre 800 km2 tra FUERTEVENTURA E LANZAROTE dove  sono vietati interventi antropici: orti agricoli, escavazionii minerarie, impiantii turisticii ecc..

 

Come e perché il governo locale ha deciso di creare una riserva della biosfera a Fuerteventura.

Il governo ha preso la decisione di istituire una Riserva Naturale della Biosfera sull’isola nel 1997. La riserva copre un’area di circa 7.500 ettari, che comprende una varietà di habitat, tra cui zone costiere, altopiani, paludi e lagune. Il governo prese questa decisione per diversi motivi. Prima di tutto si voleva preservare la biodiversità dell’isola. L’isola è un luogo unico e ospita una varietà di specie animali e vegetali che non possono essere trovate altrove nel mondo.

Inoltre, l’isola è anche un importante santuario per la migrazione degli uccelli dall’Africa all’Europa, in particolare per gli uccelli acquatici. Pertanto, istituire la riserva era un modo per garantire che queste specie rimanessero protette. In secondo luogo, il governo voleva anche preservare l’habitat dell’isola da altre attività che potrevano danneggiarla. Ciò include l’agricoltura, l’industria turistica e altri sviluppi industriali che potrebbero avere un impatto negativo sull’ecosistema. Garantendo la protezione dell’area attraverso la Riserva Naturale della Biosfera, si è cercato di impedire che tali attività non sostenibili danneggiassero l’ecosistema dell’isola.

Infine, istituendo la Riserva Naturale della Biosfera, il governo ha anche voluto promuovere lo sviluppo sostenibile sull’isola. Si sono incentivate le comunità locali a sviluppare le proprie economie con attività che siano compatibili con la conservazione della natura. Stimolando queste attività sostenibili, il governo ha contribuito a creare maggiori opportunità economiche per le persone che vivono sull’isola. Per tutti questi motivi, il governo ha deciso di creare la Riserva Naturale della Biosfera di Fuerteventura per garantire che l’habitat e la biodiversità dell’isola venissero protetti a lungo termine e che le comunità locali avessero accesso a opportunità economiche sostenibili.

Specie importanti da proteggere nella riserva di FUERTEVENTURA

La Riserva Naturale di Fuerteventura offre un habitat unico per molti animali e piante che si sono adattati all’ambiente delle Isole Canarie. La ricchezza della biodiversità della riserva è stata riconosciuta dall’UNESCO e la riserva è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. La direzione della riserva ha messo al primo posto la conservazione naturale e l’instaurazione di rapporti equilibrati con l’ambiente, la fauna e la flora che si trovano nella riserva. Il loro obiettivo è quello di proteggere tutti gli organismi viventi presenti nella riserva per garantire che il loro ambiente sia sostenibile nel lungo periodo.

Il falco di Fuerteventura

Uno degli animali più iconici che si trovano nella riserva è il falco di Fuerteventura, un uccello rapace unico nel suo genere. Il falco di Fuerteventura è un animale di grande bellezza ed è riconoscibile dal suo manto bianco e grigio con macchie rosse sul capo e sul petto. Il falco ha anche un paio di ali molto grandi che gli permettono di volare ad alta velocità e a grandi distanze. Gli esperti hanno stimato che l’intera popolazione di falchi di Fuerteventura non supera i 200 esemplari e che l’habitat ideale del falco si limita alla Riserva Naturale di Fuerteventura, rendendolo vulnerabile ad eventi estremi come la siccità o le inondazioni. La direzione della riserva ha messo in atto programmi per monitorare, proteggere ed espandere l’habitat del falco, con lo scopo di incrementare il numero di esemplari presenti nella riserva.

Il coniglio selvatico canarino

Un altro esemplare che si trova nella riserva è il coniglio selvatico canario, un mammifero terrestre che fa parte della famiglia dei Leporidi. Questo animaletto ha una consistenza corporea compatta con pelo bruno e grigio e le sue dimensioni sono piuttosto piccole (circa 30 cm di lunghezza). Il coniglio selvatico canario vive in gruppi di 10-20 individui che prendono dimora in un buco scavato nella terra. La specie è endemica a Fuerteventura ed è classificata come a rischio d’estinzione a causa delle pressioni antropiche, come l’impoverimento del suolo, la distruzione degli habitat naturali e la caccia a fini commerciali. La direzione della riserva ha intrapreso azioni concrete per preservare questa specie, come l’istituzione di aree recintate all’interno della riserva in cui gli animaletti possono vivere senza alcun pericolo.

Il cactus cardon

Un altro esemplare raro,  e importante da proteggere è il mostruoso cactus cardon, un grande cactus succulento che può raggiungere altezze anche superiori a 10 metri. Il cardon è originario delle Isole Canarie ed è il cactus più grande del mondo: possiede fino a 30 rami possenti ed ha spessore tra i 20-30 cm. La Riserva Naturale di Fuerteventura ha svolto un ruolo fondamentale nella conservazione e preservazione di questa specie poiché qui si trova un gruppo genetico molto forte ed evoluto. La direzione della riserva ha promosso progetti volti a migliorare le condizioni del cardon all’interno dell’area protetta attraverso interventi mirati come la rimozione delle erbacce incolte e l’implementazione di programmi per contrastare i parassiti.

Infine, un altro esemplare da proteggere all’interno della Riserva Naturale di Fuerteventura è il bellissimo fenicottero rosa. Questa elegante volatrice si trova solo nelle acque temperate del Mar Mediterraneo ed è raramente avvistata al largo delle coste delle Isole Canarie. La popolazione globale del fenicottero rosa non supera le 40 mila unità ed è stata catalogata come a rischio d’estinzione a causa dell’inquinamento marino, dello sfruttamento improprio delle aree costiere e del bracconaggio illegale. Per preservare questa specie, la direzione della Riserva Naturale ha istituitoi parchi marini all’interno, orientati alla protezione del fenicottero rosa sia dai predatori come l’uomo che dagli  altri strumenti degradanti.

La Riserva Naturale di Fuerteventura ospita numerose specie animali che devono essere protette dall’estinzione e salvaguardate dalle pressioni antropiche che potrebbero danneggiarle irrimediabilmente. Grazie agli sforzi della direzione della riserva e degli enti partner collaboranti sono stati promossi programmi che hanno portato alla creazione di parchi comprimari ed aree protette in cui glianimali possono vivere in pace e senza preoccupazioni di estinzione.

Fuerteventura, Parque natural de Jandia
Parque Natural de Jandia, Fuerteventura

I passi futuri da compiere nella Riserva della biosfera.

Per mantenere intatte le sue caratteristiche ecologiche e permettere al pubblico di goderne, la conservazione del patrimonio naturale dell’isola è una priorità. Per garantire questo impegno, la Commissione delle Riserve della Biosfera ha approvato la seguente strategia:

 

1. Monitoraggio della qualità dell’ambiente:

E’ fondamentale monitorare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla flora, sugli ecosistemi e sulla vita selvatica, per capire meglio come stanno cambiando. Ciò richiede la raccolta di dati ambientali da parte degli esperti a vari livelli, dalle analisi sulla qualità dell’acqua agli studi sugli animali selvatici. I risultati devono poi essere usati per prendere decisioni a livello locale per ridurre gli effetti negativi del cambiamento climatico.

2. Programma di conservazione:

La conservazione è essenziale per preservare i delicati ecosistemi della Riserva della Biosfera. Per questo motivo, c’è bisogno di un programma di conservazione che coinvolga le comunità locali nella creazione di progetti di conservazione a lungo termine che proteggano gli habitat vitali e favoriscano la diversità biologica.

3. Ricerca scientifica:

Lo studio e l’analisi scientifica del patrimonio naturale della Riserva della Biosfera sono fondamentali per tenere traccia degli effetti sugli ecosistemi naturali. Gli scienziati possono studiare la fauna selvatica, le popolazioni vegetali e gli impatti antropici per avere un quadro più approfondito di cosa sta succedendo nell’ecosistema. Tali studi possono fornire informazioni preziose per i programmi di conservazione e gestione degli ambienti naturali.

4. Gestione delle risorse:

La gestione sostenibile delle risorse naturali è fondamentale per preservare la biodiversità e la salute generale nella Riserva della Biosfera.La gestione responsabile delle risorse, come l’acqua, il suolo e la flora, richiede la creazione di programmi per assicurare un uso sostenibile delle risorse senza compromettere l’integrità del patrimonio naturale dell’area protetta.

5. Educazione ecologica:

L’educazione ecologica è essenziale per garantire che il pubblico comprenda le ragioni che rendono così importante la conservazione del patrimonio naturale della Riserva della Biosfera. Si devono offrire opportunità educative per i residenti locali ed i visitatori in modo che imparino a conoscere e rispettare l’ecosistema in cui vivono o visitano.

6. Promozione del turismo sostenibile:

Il turismo sostenibile può contribuire alla conservazione del patrimonio naturale attraverso attività educate come birdwatching, snorkeling o escursionismo, che aumentano la consapevolezza del pubblico sull’importanza della conservazione e incoraggiano un uso responsabile del territorio da parte degli ospiti.

7. Attuazione di politiche ambientali:

Affinché tutti questi progetti vengano realizzati con successo, è necessario prendere provvedimenti politici adeguati che regolino l’uso del territorio al fine di preservarne l’integrità ecologica e le specie selvatiche che vi abitano. Tali passaggi sono essenzialmente il primo passo verso un futuro sostenibile nell’ambito della Riserva Naturale di Fuerteventura. È importante capire che il successo dipende anche dall’impegno costante da parte del governo locale, delle organizzazioni internazionali, degli scienziati ed anche dai cittadini stessi che devono fare la propria parte contribuendo alla conservazione dell’area protetta unica ed incontaminata che rappresenta l’arcipelago canario.

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