YACHT & GARDEN 2022: dal 20 al 22 maggio a Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo

Da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2022 torna  a Marina Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo.
Saranno presenti oltre 140 tra vivai specializzati ed espositori qualificati sul tema della natura, provenienti da tutta Italia. Ampio e variegato il programma degli eventi collaterali per divulgare la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità.

Passeggiando tra moli e banchine, trasformati per l’occasione in un meraviglioso giardino fiorito sul mare, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare essenze e fiori adatti al clima mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare. Previsti, inoltre, numerosi appuntamenti con vivaisti specializzati, provenienti da tutta Italia, per ricevere preziosi consigli su specifiche coltivazioni.

Programma ed eventi
  • Venerdi 20 maggio l’Azienda Agricola L’Antico Fiore (Nettuno, Roma) spiegherà come riconoscere e coltivare gerani e pelargoni, mentre l’Azienda Agricola D’Aleo Giovanni (San Giuseppe Jato, Palermo) approfondirà come scegliere tra le più belle varietà di passiflora.

  • Sabato 21 maggio si potranno scoprire i meravigliosi intreccitra rose e clematidi, insieme al Vivaio Fiorichiari (San Pietro Mosezzo, Novara); la delicata bellezza e il dolce profumo degli hoya, i “fiori di cera”, a cura di HoyaMia (Gattico-Veruno, Novara); la tillandsia e l’insolito mondo delle piante d’aria, con Florovivaistica Villacidro (Villacidro, Cagliari); le piante acquatiche insieme a Colla Vivai (Moretta, Cuneo), fino a tutti i segreti per creare un bonsai, a cura di Green Express Bonsai (San Maurizio Canavese, Torino).
  • Domenica 22 maggio sarà dedicato alla biodiversità, con la “Pomona di Gallesio, antichi frutti recuperati”, insieme a Vivai Montina (Cisano sul Neva, Savona),al mondo delle rose da taglio con la scrittrice e gardenteller Nicoletta Campanella e il creatore di rose Antonio Marchese (Sanremo, Imperia), fino ai capperi e aromatiche siciliane a cura dell’Azienda Agricola Aromatiche ClaGia (Sciacca, Agrigento), concludendo con approfondimenti sulle piante carnivore, le più affascinanti predatrici vegetali, insieme all’Azienda Agricola Stranger Plants (Fumane, Verona), e sulle cymbidium e altre orchidee, con l’Azienda Agricola Sei Cime d’Oro Orchidee (Cernusco sul Naviglio, Milano), che svelerà come ottenere fioriture spettacolari.

Intorno al tema del giardino e della natura, Yacht & Garden propone inoltre arredo e antiquariato, attrezzatura da giardino, vasi e cesteria, abbigliamento floreale e marino, borse e cappelli, gioielleria e bigiotteria, alimenti e cosmetici bio, libri, riviste e incontri con le associazioni.

Alla passeggiata tra i colori e i profumi mediterranei, dove ricercare le novità e i migliori acquisti green, Yacht & Garden unisce anche un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Incontri, esposizioni, musica, danza e teatro itinerante coinvolgeranno i visitatori durante tutto il weekend, con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini, tra laboratori, spettacoli e animazioni.

A fare da prestigiosa e suggestiva cornice alla quattordicesima edizione di Yacht & Garden, rinnovando l’incontro tra la bellezza del verde e del mare, arriveranno inoltre tra le più belle vele d’epoca del Mediterraneo che resteranno ormeggiate, ospiti d’onore a Marina Genova, durante l’intera manifestazione.

Curato da Daniela Cavallaro e promosso da S.S.P. Società Sviluppo Porti Srl, Yacht & Garden è tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore, con focus sul giardino mediterraneo e con oltre 140 espositori tra i più qualificati d’Italia. Marina Genova si conferma ancora una volta luogo di incontro vivo, sicuro, accogliente nel ponente genovese e portale di accesso alle eccellenze dell’intero territorio ligure.

Dove, come e quando

Yacht&Garden

mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo

venerdì 20 (ore 14 – 19), sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 (ore 10 – 19 )

Marina Genova

Via Pionieri e Aviatori d’Italia

16154 Genova

L’ingresso alla manifestazione, il parcheggio e la partecipazione agli eventi collaterali sono gratuiti.

www.yachtandgarden.it


5 ottime ragioni che fanno del giardinaggio un’ottima cura per la mente e il corpo

Anche se vi considerate dei “pollice marroni”, potreste scoprire che il processo di crescita di qualcosa dalla terra su cui vivete è tanto gratificante quanto terapeutico. Non c’è davvero momento migliore di adesso per dedicarsi a un hobby e passare un po’ di tempo tranquillo con la natura potrebbe essere proprio ciò di cui avete bisogno per riprendervi o solo per non pensare troppo. In questo articolo, parleremo di vari modi in cui il giardinaggio può migliorare la tua salute mentale e il tuo senso generale di felicità.
Quindi preparatevi a sentire di come il giardinaggio potrebbe portare a una vita più felice e appagante.

1.Riduzione dello stress

Lo stress è una delle emozioni umane negative più comuni provate da tutti in tutto il mondo. Oltre il 75% delle persone soffre di stress che influisce sulla loro salute fisica. Mentalmente, lo stress può portare a ansia e depressione. Interagendo direttamente con i componenti essenziali del giardinaggio, come la terra, la luce solare e la natura, è probabile che i livelli di stress scendano. Trascorrere del tempo in giardino riduce la produzione di cortisolo, un ormone prodotto dall’organismo nei periodi di stress. Il cortisolo è responsabile di pensieri confusi, frequenza cardiaca elevata, palmi sudati e altri effetti collaterali tutt’altro che desiderabili. Gli studi hanno scoperto che il giardinaggio è ancora più antistress della lettura!

2. esercizio fisico

Il giardinaggio non vi preparerà sicuramente per le prossime Olimpiadi, ma costituisce certamente un buon allenamento soprattutto per chi è abituato ad una vita sedentaria. Il Center for Disease Control and Prevention ha qualificato il giardinaggio come un esercizio!
Infatti, solo 30-45 minuti di giardinaggio possono bruciare fino a 300 calorie e coinvolgere tutti i principali gruppi muscolari!

3. Cibo buono

Il giardinaggio porta anche a abitudini alimentari più sane. Dal momento che la frutta e la verdura vengono coltivate nel tuo spazio, non devi chiederti quali tipi di fertilizzanti e pesticidi sono entrati in contatto con il tuo cibo. Con un intero giardino di frutta e verdura a tua scelta, curata e gestita con cura, siete sicuri di concedervi la loro bontà nutriente più spesso. Il giardinaggio non fa solo bene al tuo corpo, ma aiuta anche il vostro portafoglio!

4. Non pensare costantemente ai problemi

Può essere difficile vivere nel momento in cui ti preoccupi costantemente dei problemi che accadono nel mondo. Con il costante bombardamento di Tweet, Instagram e post di Facebook, raggiungere questo senso di calma sta diventando più difficile. Il giardinaggio offre una via di fuga da tutto questo.
Lavorare sulle tue piante mantiene la tua mente concentrata sul compito da svolgere (come scavare, potare o diserbare), invece che sui problemi globali più significativi che il mondo deve affrontare oggi.
Almeno per qualche ora al giorno, sia chiaro.

5. Senso motivazionale per la vita

Il giardinaggio dà un senso motivazionale nelle vostre vite. Non vivete più per svegliarvi ogni mattina, ma avete qualcosa di cui prendervi cura, nutrire e far crescere nel suo pieno potenziale. Quasi immediatamente dopo aver iniziato il vostro percorso nel giardinaggio, vedrete risultati che sicuramente vi riempiranno di un senso di orgoglio e realizzazione. Queste emozioni stimolano gli ormoni del benessere, come la dopamina e la serotonina, nel cervello.

Anno 2022

Con l’arrivo della primavera inizia una nuova stagione di fioriture per il nostro piccolo giardino.
Da tradizione sono i tulipani e i narcisi a colorare la prima aiuola.
bianco, rosso e giallo, tanto per cominciare.

aiuola fiorita

A metà maggio sono sbocciate le prime rose…
Quest’anno abbiamo piantato in giardino nuove rose profumate dai colori giallo/arancioni…
Tendono un po’ al rosa, ma vediamo come diventeranno crescendo…

Dopo le prime rose colorate e profumate, sono arrivate anche quelle bianchissime che erano già in giardino da qualche anno…
Vediamo quanto resisterà questa prima fioritura col caldo di fine maggio

Siamo ormai a fine maggio e la Piracanta è esplosa con una fioritura bianca e intensa…
Chissà quante bacche arancioni avrà il prossimo autunno se adesso è così?

Quesllo della foto sotto è invece un regalo che va ad arricchire e colorare il giardino del 2022: La dipladenia è infatti una pianta rampicante dai fiori coloratissimi che va però seguita, soprattutto in inverno quando in questa zona farà molto freddo e sicuramente non sarà più in un ambiente a lei favorevole come in questo periodo…

Dipladenia

Come scegliere le piante giuste per balconi e giardini in città

I giardini cittadini e, soprattutto i balconi, tendono ad essere più piccoli della media. Fortunatamente, non mancano le piante che crescono bene in uno spazio limitato. Ci sono anche molti begli alberi per piccoli giardini.
Molte piante hanno dimensioni ridotte. Possono essere essere utilizzate per schermare la privacy, per filtrare l’inquinamento da una strada trafficata o persino per scoraggiare gli intrusi.

Tipi di piante e funzioni

Ridurre il rumore e separare

In base alla posizione del vostro balcone o del vostro giardino potete scegliere quali tipi di piante si adattano meglio al vostro piccolo spazio cittadino.
Supponiamo che la vostra casa sia in una zona molto rumorosa e la priorità diventi quella di ridurre l’inquinamento acustico per potervi godere al meglio lo spazio all’aperto.
Tanto per cominciare potete leggere il nostro articolo su come ridurre il rumore in casa e in giardino con le piante e poi potreste optare per questi tipi di piante:

Yew hedge maze
Yew hedge maze by Julian Dowse is licensed under CC-BY-SA 2.0

La siepe di tasso è ideale sia per ridurre il rumore esterno che per ottenere un po’ di privacy…se poi siete particolarmente creativi potete creare forme strane e diverse con queste siepi…potete posizionarla ovunque. Non dovrebbe avere grosse difficoltà a crescere bene.

Bubutu, da Shutterstock

Il miscanthus sinensis può raggiungere i 3 m di altezza e forma fitte piante che bloccano il vento e aiutano a isolare dal rumore. E’ molto bello da vedere, colorato e, chiaramente contribuisce a delimitare e creare un po’ di privacy. E’ molto decorativo.

Piante e fiori per terrazzi e balconi
Escallonia rubra var. macrantha
Escallonia rubra var. macrantha

L’escallonia conta molte varianti fiorite e colorate tra cui alcune che si adattano bene anche alla coltivazione in vaso. A voi la scelta in base al diverso utilizzo e alla dimensione del vostro giardino/terrazzo/barcone…

Foto di manseok Kim da Pixabay

L’erigeron ricorda la margherita e si adatta bene per tappezzare bordure e aree rocciose dei vostri piccoli giardini cittadini. Potete cimentarvi anche nella coltivazione in vaso se desiderate, creando una nuvola bianca.

Piante ideali per separare e creare privacy

Se la privacy è la vostra priorità queste piante fanno al caso vostro.

Foto di İsmet Şahin da Pixabay

L’eriobotrya japonica, detta anche nespolo giapponese ha foglie grandi, strutturate e sempreverdi che la rendono ottima per creare privacy, separare in maniera uniforme e riempire spazi. In estate porta fiori profumati e frutti colorati.

Nadiatalent, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Pittosporum tenuifolium è un sempreverde con un portamento colonnare, quindi è l’ideale per bloccare e ottenere un po’ di privacy per un giardino che si affaccia su qualche strada o marciapiede.

Piante “anti-intrusione”
Pyracantha hedge
Pyracantha hedge by Jonathan Thacker is licensed under CC-BY-SA 2.0


La Pyracantha è un arbusto davvero pungente…Se riuscite a creare una siepe con questa pianta, non solo vi garantirete una barriera sempreverde che genera bacche colorate, ma avrete anche un bel muro pungente che funge da deterrente per ospiti indesiderati. Tuttavia molti uccellini continueranno a posarvisi sopra per nutrirsi delle bacche che produce. Ma non può che far bene alla natura.

Common holly (Ilex aquifolium) with berries
Common holly (Ilex aquifolium) with berries by Evelyn Simak is licensed under CC-BY-SA 2.0

L’agrifoglio è una pianta molto natalizia come ben sapete. Ha una crescita abbastanza lenta e produce bacche colorate. Potete usarlo per proteggere gli angoli dei vostri piccoli giardini urbani.
Gli uccellini vi ringrazieranno. Un po’ meno eventuali intrusi.




Orticola 2022: tutto quello che dovete sapere sulla 25° edizione della mostra mercato milanese

Orticola torna nella sua veste storica nel secondo weekend di maggio portando con sé un messaggio fondamentale per il benessere e la salute dell’uomo.
Piante fiori e giardini costituiscono un bene primario per l’uomo così come un contatto costante con la natura.

Passeggiare in un parco o in un bosco, coltivare un orto , lavorare in giardino e restare connessi con le piante sono tutte azioni che aiutano a sviluppare e mantenere un benessere psico-fisico costante.
L’obiettivo di Orticola è quello di raggiungere chiunque, mostrando ancora una volta che i benefici delle piante e della natura sono innumerevoli e a disposizione di tutti.
In un mondo che ci porta sempre più ad allontanarci dal verde, aumentare i nostri ritmi, il livello di stress, ad esempio, restare a contatto con le piante può aiutarci a vivere meglio.

25 anni di Orticola in breve

La prima edizione di Orticola risale al 1866 e si tenne nel salone di Palazzo Dugnani, un anno dopo la sua fondazione.
La prima edizione a Palestro in quelli che sono diventati oggi i giardini intitolati a Indro Montanelli è datata 1996.
Dai 37 espositori dell’edizione di fine anni ’90 si è arrivati ai 160 di questa edizione, senza contare le numerosissime iniziative che, nel corso del tempo si sono alternate e sono andate ad arricchire la mostra mercato milanese.
Possiamo ricordare , ad esempio il giardino dell’Uva, quello delle Farfalle o il Giardino dei Tessuti nel 2006, fino agli Orti Fioriti nati nel 2011.

Peonia Orticola Milano

Roberto Gamoletti, autore di ‘Orticola Milano’ si occupa di ibridazione delle peonie a livello amatoriale da 25 anni ed è socio dell’American Peony Society dal 2000 dove ha registrato, ad oggi, dieci ibridi di cui sette arbustivi.
Dalla passione per la peonia e per il giardinaggio sono nate ibridazioni e colori del tutto particolari tra cui la Peonia Orticola Milano un ibrido erbaceo, a fioritura precoce con fiori semi doppi, lievemente profumata.
La pianta può raggiungere un altezza di 76 cm ed ha visto la prima fioritura nel 2014, sette anni circa dopo la germinazione dei semi.
Dal 2017, le successive moltiplicazioni e selezioni sono state seguite e operate dal Vivaio G&G Buffa di Poirino in provincia di Torino.

La Nymphaea thermarum a Orticola

Solo per questa edizione Orticola ospiterà una rarità unica in tutto il mondo. Trattasi della Nymphaea thermarum, una pianta acquatica del Ruanda dalla storia tutta particolare.
La Nymphaea thermarum viveva in una piccola sorgente che, causa lo sfruttamento delle acque è scomparsa.
Solo grazie al ripristino di alcuni semi e al grande lavoro di Carlos Magdalena, un botanico dei Kew Gardens di Londra, si è riusciti a salvare dall’estinzione questa pianta unica al mondo.
Water Nursery, vivaio di Latina specializzato in piante acquatiche e impegnato nella ricerca, coltivazione e conservazione di piante ‘autoctone’ e in via d’estinzione, porterà la Nymphaea thermarum a Orticola.
La NT è una pianta di difficile coltivazione e, viste le sue rare caratteristiche può essere coltivata solo in interno con le condizioni opportune.
Non è in vendita ma sarà un dono per la collezione dell’associazione, oltre che per gli Orti Botanici

Le altre piante di Orticola

Il Marrubium friwaldskyanum, esposto nello stand di Cascina Bollate, fa parte della flora tipica della Bulgaria. E’ una specie considerata in pericolo di estinzione ed inserita all’interno delle aree protette della rete ecologica europea ‘Natura2000’.
L’Anthurium luxurians, è un Anthurium particolarmente raro, ma a maggio
sarà presente a Orticola!
Plant that Plant, collocata nei pressi di Malmö in Svezia, presenterà un’iniziativa legata ai benefici delle piante da interni, in particolare ad alcune specie particolarmente adatte alla coltivazione nell’ambiente domestico.
Philodendron, Anthurium e Monstera, sono le più utilizzate per decorare le stanze, poiché alcune possono adattarsi alla mancanza di illuminazione e umidità dell’aria.
La Monstera obliqua, immortalata nell’immagine 2022 di Orticola, è una specie della famiglia delle Araceae, originaria di Trinidad e dell’America tropicale centrale e meridionale. Come altre piante del genere Monstera,
questa specie è un rampicante epifita (cioè che cresce sopra un’altra pianta, dalla quale però non ricava il nutrimento, come anche numerose orchidee). Le sue inflorescenze diventano di color giallo brillante.

Orticola per Milano

Da 25 anni Orticola di Lombardia, Associazione senza scopo di lucro, devolve i proventi derivanti dall’organizzazione della mostra mercato al verde cittadino; in particolare, a seguito della convenzione con il Comune di
Milano, una parte è destinata ai Giardini Pubblici Indro Montanelli e, in particolare, alla sistemazione e cura dell’Aiuola dei Cerbiatti di fronte al Museo Civico di Storia Naturale.
Al Giardino Perego, in via dei Giardini, proseguono le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, così come prosegue anche la crescita, la cura e la manutenzione de “L’Altra Pergola. Omaggio a Leonardo”, il pergolato di gelsi, proprio come quello rappresentato nell’affresco di Leonardo da Vinci, realizzato a grandezza naturale nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco da Orticola di Lombardia nel 2019, in occasione del cinquecentenario della morte del maestro.
L’impegno di Orticola è indirizzato anche al mantenimento del Giardino di Palazzo Reale dove è nata, su un vecchio parcheggio, un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città. Altre iniziative portate avanti
dall’Associazione a favore della città, sono la gestione della Corte d’Ingresso della Galleria d’Arte Moderna.
Negli scorsi anni Orticola di Lombardia ha inoltre riqualificato il perimetro esterno, che apre sul portico, del Cortile di Palazzo Dugnani, con la creazione di una spalliera su cui si arrampicano dei glicini, mentre la cancellata è stata rivestita di rose. Sempre attivi in viale Eginardo gli Orti Fioriti di CityLife, realizzati su un’estensione di circa 3000 metri quadrati.
Un altro progetto sono le panchine in teak di Ceresio Investments in giro per la città.
Da alcuni anni Ceresio Investments è corporate partner di Orticola di Lombardia e ha regalato numerose panchine a Milano, che sono posizionate nei giardini pubblici milanesi, per trovare le panchine basta girare perb la città e guardarsi intorno.

I corsi gratuiti di Orticola

Sono allestiti, in giro per la mostra-mercato, nelle due aree corsi a disposizione (CityLIfe Dugnani 1 e City Life Dugnani 2), negli stand degli espositori e nello spazio CityLife Montanelli messo a disposizione da CityLife proprio per i laboratori, alcuni spazi per i corsi di giardinaggio dedicati ad adulti e bambini.
Il calendario degli eventi sarà aggiornato sul sito ufficiale di orticola.org

Tutte le info per i visitatori

Orticola
mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi
da giovedì 5 dalle 14,00 alle 18,30
venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 maggio 2022 dalle ore 9,30 alle ore 19,30
ai Giardini Pubblici Indro Montanelli a Milano
Ingressi da via Palestro, piazza Cavour e Palazzo Dugnani via Manin 2

L’acquisto dei biglietti è esclusivamente on line sul sito orticola.org e midaticket.it . I biglietti sono disponibili all’acquisto al costo di € 12,00.
È POSSIBILE ACQUISTARE IL BIGLIETTO ONLINE SCONTATO A € 10,00 DAL 21 MARZO AL 21 APRILE.






MyPlant&Garden 2022: foto e resoconto della VI edizione

Milano, 28 febbraio 2022 – Si è appena chiusa nei padiglioni di FieraMilano Rho la VI edizione di Myplant, e gli organizzatori stanno già lavorando sulla prossima edizione (22-24 febbraio 2023).

Un’edizione importantissima, la VI, che ha segnato il ritorno in presenza del più importante e decisivo momento commerciale, culturale e relazionale dei principali attori delle filiere del verde vegetale e costruito.
Dal 23 al 25 febbraio si sono finalmente riaperte le porte dei padiglioni del Salone internazionale del Verde, dove le imprese del comparto (20% dall’estero – soprattutto da Olanda, Danimarca,Germania e Francia) hanno potuto mostrare vis a vis tutte le novità a un numero altissimo di visitatori professionali (18.650) – apprezzatissimi dagli espositori per l’alto livello di preparazione,serietà e concretezza – che hanno percorso e ripercorso i 45.000mq dei padiglioni 12, 16 e 20 in cerca di prodotti, soluzioni, progetti, contatti e idee per alimentare un business in ottima salute.
Un business che a Myplant ha fruttato molti ordinativi, intercettato clienti e canali potenziali, rinvigorito relazioni sbiadite o distanti, ha gettato le basi per costruire alleanze, valutare nuove strade e sperimentare nuove soluzioni imprenditoriali.
Ma non solo: mondo della politica, dell’imprenditoria, della rappresentanza, delle professioni hanno riconosciuto e alimentato questo successo, partecipando a incontri, convegni e dibattiti di altissimo livello tecnico e dalla grande visione strategica.

Importanza del verde per la qualità della vita, la salute e il benessere dentro e fuori gli ambienti domestici e urbani, rigenerazione delle città, opportunità e criticità interne ed esterne al settore –PNRR, bonus verde, transizione energetica, transizione ecologica, fabbisogno e costi imprenditoriali- e poi cambiamenti climatici, qualità della vita, bellezza, salute, abitudini green, verde sportivo, Innovation Technology, Green Business, ambiente, sostenibilità, innovazione e trend di consumo
sono alcuni dei temi emersi con prepotenza negli ultimi mesi attorno al tema del verde e che sono stati approfonditi in fiera: confermando le date di febbraio, l’organizzazione di Myplant & Garden ha riproposto con grande forza e autorevolezza l’Italia quale riferimento imprescindibile – commerciale, produttivo, logistico e culturale – nel contesto fieristico
dell’industria e dei mercati internazionali del verde.

Nonostante le incertezze di questi anni, cui si sono aggiunte quelle degli ultimissimi giorni, Myplant è stata in grado di organizzare l’incoming di 116 delegazioni ufficiali di buyer internazionali da trenta Paesi, soprattutto dall’Europa – principale mercato di sbocco dei prodotti italiani (84% dell’export) -, il 44% dei quali dall’Est Europa, dal bacino meridionale del Mediterraneo (10% dei buyer) e dal Medio Oriente, importante mercato – floricolo, vivaistico e progettuale -emergente (10% dei buyer).
Le delegazioni si sono dichiarate ampiamente soddisfatte e colpite per la qualità della manifestazione e l’offerta straordinaria per profondità, quantità e varietà delle proposte degli espositori.
A costoro si sono aggiunti in autonomia – dichiaratisi incerti sino all’ultimo circa la reale possibilità che un evento di queste dimensioni potesse davvero realizzarsi – altri 150 buyer, anch’essi provenienti da insegne internazionali di vendita, marchi della distribuzione continentale (catene
Garden Center, GD, DIY, Home & Garden, e-commerce), responsabili di progetti di rigenerazione urbana, dirigenti pubblici, sviluppatori immobiliari, rappresentanti di circuiti alberghieri, turistici e sportivi internazionali.
Picchi di ingresso da Romania, Svizzera, Ungheria, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Slovenia, Croazia, Grecia, Austria, Belgio, Regno Unito per quanto riguarda l’Europa; importanti le presenze di compratori da Israele, Cipro, Arabia Saudita, Turchia, Iran, Kuwait, Qatar; comprensibilmente
residuali quelle dalle Americhe (USA e Brasile) e dall’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Corea del Sud, Indonesia).

In termini generali, la provenienza degli espositori è stata per l’80% dall’Italia. A guidare le classifiche regionali, spicca la Lombardia, seguita da Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna.
Più di 200 (10% dall’estero, soprattutto da Olanda, Germania e Spagna) gli ingressi di giornalisti, operatori televisivi, blogger, cui va il ringraziamento della Direzione per la vicinanza mostrata e l’esplosione mediatica – cui si è accompagnata quella Social – data all’evento fieristico.
La rapida panoramica dei padiglioni, complessivamente composta da una maglia espositiva di 4,5ha, ha ribadito la grande vivacità del Pad. 12, dedicato da un lato al mondo del reciso e della decorazione home & garden, dall’altro al verde, al garden care e alle soluzioni per i punti vendita.
Il Pad. 16 ha dato prova di forza e completezza, concentrando l’offerta soprattutto sul settore dei fiori e delle piante in vaso. Il Pad. 20, ritmato dagli eventi dedicati al paesaggio e al verde sportivo da un lato, alla arboricoltura, alla manutenzione del verde e ai macchinari dall’altro, ha messo in mostra una selezione di prodotti da vivaio, proponendo con forza le potenzialità di una sinergia sempre più necessaria tra il mondo dell’architettura green, della pianificazione urbana, della fornitura e della manutenzione del verde, sia esso sportivo, pubblico, privato e dell’accoglienza.

Myplant & Garden – International Green Expo
Fiera Milano – Rho Pero | 22-24 febbraio 2023
cadenza: annuale
visitatori: professionali
segreteria operativa: VG Crea,
Milano, Tel. (+39) 02.6889080
info@myplantgarden.com
www.myplantgarden.com

Euroflora 2022: dal 23 aprile all’8 maggio torna la manifestazione floreale genovese

Torna dal 23 aprile all’8 maggio Euroflora di Genova, un luogo di straordinario interesse paesaggistico, botanico e artistico.
Nata nel 1966 e giunta alla sua XII edizione, Euroflora è organizzata da Porto Antico di Genova, promossa dal Comune di Genova in collaborazione con Regione e Camera di Commercio di Genova.

Il progetto del parco

Il progetto del parco è basato su un principio  geometrico formato da ellissi e forme circolari realizzati per integrare nuovi percorsi  con quelli esistenti nei Parchi di Nervi.
Tutto questo sarà arricchito da zone espositive e un elemento importante come l’acqua.
16 fontane saranno parte integrante del progetto con macchie di vegetazione e gli alberi tipici dei parchi genovesi,

Il Mercato Verde

Il Mercato verde è la zona commerciale dove i visitatori possono comprare piante e fiori.
Potrete trovarlo a monte di Parco Gropallo, nei pressi del varco dell’uscita principale

Il progetto di sostenibilità

Nell’edizione di Euroflora del 2022 si proseguirà sulla strada intrapresa nel 2018.
Ove possibile si proseguirà con l’impegno di ridurre l’utilizzo di materie plastiche e derivati negli allestimenti.
Per quanto riguarda l’utilizzo di mezzi pubblici per raggiungere la manifestazione, si continuerà a promuovere l’utilizzo del treno e dei mezzi pubblici che hanno avuto la quota maggioritaria nella precedente edizione.
Parcheggi per disabili saranno comunque a disposizione in prossimità dei parchi

Orari, info e biglietti

Euroflora sarà aperta al pubblico da sabato 23 aprile a domenica 8 maggio dalle 8.30 alle 19.00.
I biglietti, che saranno venduti a numero limitato, saranno in vendita su sito ufficiale www.euroflora.genova.it

My plant&Garden 2022: tutto quello che dovete sapere sull’international green expo milanese

Torna Myplant&garden dal 23 al 25 febbraio 2022, l’international green expo milanese.
Verde vivo, fiori, reciso, macchinari, progetto e paesaggio, vasi, nutrienti e sementi,servizi, decorazioni e accessori i macro-settori principali attorno ai quali   si sviluppa la manifestazione.
Quasi 700 marchi in esposizione trasformano i padiglioni di FieraMilanoRho in una gigantesca serra di quattro ettari e mezzo dedicata a ogni momento, aspetto, opportunità, visione e innovazione del greenliving.
Dalla ricerca di laboratorio ai servizi più avanzati, dalle proposte più tradizionali alle produzioni più moderne, mondo vegetale, materiali, progetti, saperi, scienza e creatività saranno presenti nella nuova edizione del Salone internazionale del Verde. Al servizio del benessere collettivo, della cultura del verde e dei canali commerciali.

Sono 115, a oggi, le delegazioni ufficiali di buyer internazionali da 30 Paesi,
soprattutto dall’Europa, principale mercato di sbocco dei prodotti italiani (84% dell’export),bacino del Mediterraneo e Medio Oriente (mercato emergente).

Prevista la presenza di grandi brand della distribuzione (catene Garden Center, GD, DIY, Home & Garden, ecommerce), di nomi noti del Real Estate, della PP.AA., dei tecnici comunali (settori Ambiente, Verde, Lavori Pubblici), delle direzioni di parchi, giardini, dimore storiche, orti botanici, di società e associazioni sportive, catene alberghiere, università, e di migliaia di operatori delle filiere.

Green connection

attrezzi da giardino

Le migliori produzioni, i marchi più importanti, i protagonisti del mercato e della cultura del verde si danno appuntamento a Myplant per confrontarsi in una maratona diincontri e attivare nuove sinergie.
Decine gli appuntamenti di approfondimento e confronto, molti dei quali in
collaborazione con gli Ordini e le principali rappresentanze, leghe, associazioni professionali, confederazioni di categoria.

Nutritissimo il calendario di eventi dedicati a verde sportivo, paesaggio treeclimbing,fashion shooting, dimostrazioni floreali, mostre, wedding, punti vendita, motorgarden, progettazione, edilizia, innovazione e trend.

Tra le curiosità a Myplant, le prove di treeclimbing dei boscaioli, le dimostrazioni di giardinaggio, i contest coi maestri mondiali della decorazione floreale, i frutti più antichi e le innovazioni più recenti, ambientazioni per cerimonie nuziali, nuove ibridazioni botaniche, centri giardinaggio del futuro, ulivi secolari e bonsai mastodontici, fiumi di fioriture e cactus monumentali, produzioni biologiche ed ecosostenibili, smart garden per la casa, attrezzature per orti e giardini, macchinari eco e wifi per la cura del verde, nuove specie vegetali brevettate, nuvole di tillandsia, idroponica e aeroponica, verde verticale per interior design, tracciabilità e sicurezza dei prodotti, pavimentazioni outdoor a elevata durabilità anche in ambiente ostili e dalle alte performance, stabilizzanti dei terreni, bioacceleratori e propagatori di crescita vegetale, vasi ecosostenibili e biodegradabili,
aromatiche e cactacee, nuovi accessori e attrezzature per i punti vendita

I padiglioni di Myplant

Padiglione 20

Il padiglione 20 è un invito a cogliere le potenziali di una sinergia sempre più necessaria tra il mondo dell’architettura green, della pianificazione urbana, della fornitura e della manutenzione del verde, sia esso sportivo, pubblico, privato e dell’accoglienza.
Questo è il senso della continuità degli spazi tra i grandi marchi delle filiere del verde motorgarden, alberature, manti erbosi, prodotti outdoor, materiali costruttivi… , la partecipazione di studi professionali, l’area dedicata agli incontri sul progetto, il paesaggio e lo sport.

Dal verde vivo alle infrastrutture, dai regolamenti alle forniture, il Verde Sportivo diventa il cuore delle relazioni istituzionali e commerciali di un comparto fondamentale per l’economia dell’intero Paese.

La Landscape Area offre ai visitatori anteprime di prodotto, materiali innovativi, progetti di qualità, iniziative speciali, incontri coi protagonisti del mondo delle imprese e dell’architettura, PP.AA. e delegazioni in cerca di clienti, fornitori, servizi, idee e soluzioni.

Urban Green Management è la sezione riservata alla gestione e realizzazione del patrimonio verde e naturalistico (agrotecnica, agronomia, fitopatologia, valorizzazione, programmazione, diagnostica, rilevazione, condivisione di commesse…). UGM è composta dalle migliori realtà imprenditoriali e associative dalle competenze complementari, impegnate nel medesimo settore.

Padiglione 16

All’interno del padiglione la vastissima offerta ortoflorovivaistica (dalle aromatiche alle piante da interno, dai bonsai alle cactacee, dalle grasse ai rivestimenti verdi, dalle piante da frutto alle alberature…), dei servizi per i mercati e le imprese (logistica, software, grafica, stampa, distribuzione…), dei vasi e contenitori (da vivaio, negozio, arredo domestico, esterno e urbano, di ogni foggia e materiale, con ampia presenza di materiali riciclati e riciclabili), del comparto della tecnica in generale, dai substrati ai nutrienti, alle soluzioni
antiparassitarie.

area esterna padiglioni 16-12 – Area Demo

Oltre all’importante vetrina espositiva all’interno del padiglione 20, al comparto motorgarden, utensileria e attrezzature è riservata un’area prove outdoor tra i pad. 12 e 16 a cura di Formazione 3T.

Padiglione 12

La hall 12 introdotta da una installazione a cura di Blooms Accadamey Patrizia Di Braida Floral & Event Designer con fiori italiani forniti da AFFI Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani presenta un doppio percorso di visita: da un lato il mondo del fiore e della decorazione da cui si diramano le attività connesse; dall’altro, tecnica, verde e accessori.
Il Décor District è la vivacissima arena della decorazione e della creatività floreale e botanica, sede di contest, shooting, laboratori, dibattiti e workshop coi grandi maestri della decorazione floreale, gli atelier di floral design, le collettive internazionali, i trendsetter del settore.
Di contorno, l’importantissima offerta merceologica per i professionisti del

mercato floricolo e della decorazione.

L’altra parte del padiglione è riservata a un’ampia e nutrita selezione di proposte orticole, floreali e vivaistiche dall’Italia e dal mondo, dove l’offerta merceologica si articola tra verde, accessori e una rassegna sempre più completa di prodotti e soluzioni per la protezione e la resa delle produzioni (sia per i terreni, sia per i vegetali dagli agrofarmaci ai fitofarmaci agli antiparassitari, ai nutrienti con concimi, fertilizzanti, substrati, terricci…).

Qui si trova l’allestimento dedicato ai punti vendita del garden del futuro: Garden Center New Trend, particolarmente innovativo per concept, allestimento, contenuti merceologici e tematici con una gamma di proposte espositive, commerciali e di servizio per la Gds e il mondo della distribuzione.

Si svolgerà anche un’importante iniziativa concorsuale targata FIORItales, il nuovo progetto editoriale multicanale frutto della collaborazione tra Myplant e le Edizioni Laboratorio Verde dedicato alle flower community professionali. Un progetto B2B che vede la costante crescita di attenzione da parte di fioristi e decoratori.

Le iniziative speciali

Partner di Myplant per l’edizione 2022, PANTONE® presenta in anteprima le collezioni colore primavera/estate 2023 basate sulla nuova palette Metaverse, fonte di ispirazione di tutto il Décor District.

“La partnership con PANTONE®, che sarà presente in fiera, offre alla communityinternazionale un nuovo modo di concepire la decorazione floreale dando spazio alla creatività e alla bellezza intercettando le prossime tendenze-colore dalla fonte più autorevole a livello globale. L’inedita palette presentata a Myplant diventerà nei prossimi anni elemento centrale di ispirazione per i colori, le suggestioni formali, estetiche ed emozionali che suscita”.

All’interno del Décor District, trendsetter internazionali del mondo della decorazione floreale, del fashion e del wedding offriranno in esclusiva la loro interpretazione delle nuove tendenze.
Mostre, sfilate flower-fashion, dibattiti e laboratori indagheranno il Metaverse, accompagnando esperti, operatori, accademie e visitatori in un viaggio inedito nei colori del futuro e nel futuro dei colori.

My plant Tech

È il punto di connessione tra ricerca, imprese e mercati, finalizzato alla promozione del mondo dell’innovazione nei settori della filiera del verde, indirizzato al Green Business & Innovation Technology.
Spazio espositivo reale e virtuale, metterà in evidenza tecnologie, ricerche e
sperimentazioni per confrontarsi sui temi della Transizione Ecologica nei settori delle coltivazioni, del giardinaggio e del paesaggio, in un’area caratterizzata da un’elevata interattività, con dimostrazioni dal vivo e workshop dedicati.

Di fronte alle sfide attuali e prossime ormai imprescindibili per il mondo intero, le filiere del verde hanno molti argomenti da sviluppare: dalla tutela fitopatologica dei terreni alle politiche di contrasto al climate change, dalle soluzioni per il risparmio idrico all’utilizzo di apparecchiature carbonfree energy, dalla sviluppo della bioarchitettura, delle serre ad alta resa, dell’idroponica e dell’aeroponica all’apporto in favore della sostenibilità ambientale, dalla spinta alla ricerca chimica e genetica allo studio costante di nuove ibridazioni all’incentivo alla circular economy, dai biofertilizzanti all’agricoltura di precisione, dalla tutela della biodiversità alla sicurezza agroalimentare, dalla lotta naturale alle polveri sottili e all’inquinamento in generale. Un elenco di cose, visioni e previsioni che richiede di poter
essere analizzato con continuità.

Ciò che Myplant intende attivare con MyplantTech è un luogo in cui conoscenze e competenze specifiche e settoriali di incontrano, incrociano e fecondano a vicenda, nel segno di una visione più ampia e di un orizzonte di lungo termine. Producendo innovazione concreta, tangibile, verificabile, vendibile e acquistabile.

Sky farm

Durante la fiera sarà annunciato il vincitore del concorso creativo di progettazione I Giardini di Myplant (V ed) denominato Sky Farm.
Il tema del concorso, promosso da Myplant in collaborazione con Fondazione Minoprio e SATAC SIINQ e coordinato dall’arch. Umberto Andolfato (AIAPP), era la progettazione di un ortogiardino (Sky Farm) su una porzione della copertura del destination center di nuova concezione Caselle Open Mall (COM), sito a Caselle Torinese (TO) vicino all’aeroporto internazionale di Torino Sandro Pertini.

Obiettivo del concorso era la concezione di un’ampia area pensile verde (dimensioni area di progetto: 3.900 mq) dotata di percorsi educativi, multisensoriali, riabilitativi e conviviali, contemplando la presenza di giardini orti a terra tradizionali e a coltivazione automatizzata
e strutture trasparenti per colture idroponiche, aeroponiche e acquaponiche.

Convegni

Florovivaismo, gestione del verde, edilizia e paesaggio, garden retail, verde sportivo, innovazioni tecnologiche, decorazione e fiori, verde e salute: questi o macrotemi che saranno approfonditi nel ricchissimo programma di convegni, incontri, workshop e meeting a Myplant 2022.
La grande green community di esperti, operatori, tecnici, associazioni, ordini, imprese e istituzioni torna con orgoglio e in sicurezza nei padiglioni di FieraMilano Rho.

Myplant 2022: un patrimonio unico di conoscenze a disposizione di tutti i rappresentanti delle filiere del verde vegetale e costruito.

Scopri il programma degli incontri, in costante aggiornamento, sul sito di Myplant:
https://myplantgarden.com/convegni2022/

Dove , come, quando

MyPlant&Garden
Fiera Milano Rho Pero 
23
25 febbraio 2022
info@myplantgarden.com
 www.myplantgarden.com

I lavori in giardino

Inverno

L’inverno è il periodo di riposo per il nostro giardino ma, fondamentale  per una buona fioritura primaverile. Un cattivo “riposo” ed una gestione inadeguata delle piante nel periodo freddo non consentiranno una buona fioritura nei mesi caldi, altresì, un’adeguata conservazione dei vostri angoli verdi vi garantirà stupendi fiori già dai primi mesi primaverili.

Ma andiamo con calma.  Se il terreno non è ancora congelato, possiamo piantare gli ultimi bulbi, mentre con l’abbassarsi delle temperature possiamo gradualmente eliminale le annaffiature e anche eventuali concimazioni. Se avete un tubo o taniche per annaffiare, ricordatevi di mettere da parte tutto prima che si congelino con l’inverno. Le piante all’esterno copritele con nylon o materiali trasparenti in modo tale che ricevano luce ma non si congelino.

Chi avesse desiderio di piantare nuovi fiori o alberi (purché non sia già congelato!), oltre ai bulbi, farà ancora in tempo a inserire nel proprio giardino Viole o anche alberi da frutto ( la messa a dimora è consiglia da ottobre a metà aprile!)

Buon divertimento!


Autunno

Non nascondo che questo è il periodo meno redditizio e forse un po’ frustrante dal punto di vista dei risultati immediati per il floricoltore ma, ricordate, il più importante se volete ritrovarvi un giardino fiorente e colorato già in primavera. Un buon lavoro in questo periodo permette alle siepi di resistere meglio ai freddi  invernali, ai bulbi di prepararsi là sotto terra in vista dei primi caldi e alle piante da esterni di  conservarsi  più a lungo donando nuovi colori alla primavera. Senza dimenticarci del prato ovviamente!

 I bulbi , per cominciare , vanno preparati tra ottobre novembre  prima che i l terreno cominci a congelarsi in superficie ed il vostro lavoro sia reso impossibile dalla durezza dello stesso. Più il terreno sarà morbido , meno fatica faranno i tulipani ( o i fiori che deciderete di piantare) ad emergere a primavera. Per questo molti coprono con uno strato di terriccio la zona in cui hanno  i bulbi. Mi raccomando , metteteli nella direzione giusta (vedi istruzioni nelle confezioni) o non cresceranno mai!!! Personalmente non ho mai usato concimanti nè liquidi strani poichè i tulipani sono fiori fortissimi che escono anche con terreni un po’ ostili e mal  che vada non otterrete  un risultato estetico indesiderato ( distanza eccessiva tra uno e l’altro, fiori storti, ecc) ma comunque , seguendo le istruzioni, tutto dovrebbe crescere. Dovrebbe! 😉

La siepe  è un punto dolentissimo dei nostri giardini, noiosa da tagliare, specie in questa stagione piovosa in cui cresce velocemente. Una buona potata prima dell’inverno non può che farle bene. La renderà più forte e resistente soprattutto in caso di nevicate potenti che potrebbero rompere i rami già” avviliti” dal freddo. A Primavera sarà verdissima ancora prima di quanto immaginiate ma preparatela e curate in ogni parte( alto, basso ed ai lati).

Le rose  fanno parte di quei fiori su cui ancora si dibatte se sia meglio potare a primavera o autunno. Personalmente, almeno quelle che non posso coprire, ho l’abitudine di potare a fine stagione calda dopo l’ultima fioritura eliminando i 2/3 della lunghezza. Non spaventatevi che tanto ricrescono! L’importante, come molte piante, è effettuare un taglio verticale o il più diagonale possibile in modo che l’acqua scivoli via , non si fermi e non ghiacci sulla cima.  Ovviamente, se avete rose in vaso che volete o potete lasciar fuori, dopo una buona potatura, copritele con naylon trasparente o materiale da giardino simile, in modo tale che possano prender luce, respirare e stare al “caldo” anche fuori…

Il prato  andrebbe ben rasato e rastrellato per evitare ristagni o accumuli di acqua, fango o altri elementi dannosi per il vostro giardino.  A ottobre è possibile  concimare il terreno per favorire la riproduzione di una nuova vegetazione e ovviamente riseminare qualora ce ne sia bisogno. 

Per tutte le piante  da esterni  una buona copertura o la messa in serra è l’ideale per  proteggerle dall’inverno e conservarle perfettamente in vista di una nuova stagione.

 

Buon lavoro!!!


Primavera

La prima cosa da fare sarà accertarci che il nostro giardino o le nostre piante sul balcone siano pulite, prive di foglie secche o rami bruciati dall’inverno. Con le giornate che si allungano anche il giardino deve tornare a respirare per poter produrre e quello che abbiamo piantato in autunno (bulbi, erba nuova, ecc) ora deve trovar luce ed energia sufficiente per crescere. La siepe va ripulita e sistemata così come i rami di rose e piante  i cui fiori non stanno producendo nuovi germogli.

A questo punto possiamo scegliere i fiori da seminare in vaso o direttamente in giardino. Ovvio che l’effetto sarà diverso,  perché in commercio troviamo già tutto in vaso , mentre se vogliamo partire da capo e seminare, la scelta è ancora più ampia ed il risultato più soddisfacente ( credo). Potete inoltre scegliere se rinfoltire l’erba ed eventualmente concimare tutto (meglio con lo stesso prodotto usato in autunno).

Le Begonie innanzi tutto, possono essere seminate sia in autunno che primavera. In vaso, come tanti tipi di fiore, il risultato sarà migliore ma dipende da cosa avete in mente, dagli spazi che potete utilizzare e soprattutto dal tipo di begonia che acquistate.

Il Geranio  ha nella primavera la sua stagione riproduttiva, mentre in estate va tenuto in mezzombra per evitarne il deterioramento. Caratteristica di questa pianta è la sua proprietà aromaterapica: antidepressione, antisettico, antinfiammatorio e riequilibratore del sistema nervoso sono solo alcuni dei benefici prodotti dal geranio.

Le surphinie  non sono altro che un incrocio creato in Giappone tra le petunie ed una specie di piante rampicanti. La loro fioritura può essere lunghissima ed i

colori vari ed intensi.

Come scegliere l’albero giusto per il proprio giardino

Scegliere un albero per il proprio giardino si rivela spesso una decisione difficile e importante perché un albero, si sa, non solo è un elemento fondamentale dal punto di vista estetico, ma quasi sempre diventa  qualcosa di molto longevo nel tempo che potrebbe durare più della vita stessa della casa e delle persone  che la abitano.
La sua collocazione, il colore dei suo fiori, la dimensione che può raggiungere crescendo sono solo alcuni dei fattori primi da tenere in considerazione quando ci rechiamo in un vivaio per scegliere uno o più alberi da sistemare in giardino.
Ma è necessario tener presente anche l’area climatica in cui viviamo e il non trascurabile “elemento progettazione” del giardino, cioè pensare al nostro albero nel contesto di un’area in cui saranno presenti anche altre forme e colori come siepi, aiuole di fiori e magari qualche fontana, laghetto  o zone di arredamento da giardino come tavoli e sedie ad esempio.

Come usare gli alberi

Se vogliamo evitare di piantare gli alberi a casaccio, ritrovandoci  dopo qualche anno con grossi e imponenti rami che ci entrano dalla finestra della camera da letto o, ancor peggio, con grossi e imponenti alberi che possano costituire motivo di discussione con i vicini, dobbiamo innanzi tutto decidere come usare i nostri alberi.

  • Alberi isolati: questo “metodo” serve soprattutto nei contesti più semplici per mettere in evidenza un singolo albero del  quale possiamo decidere forma, colore e quanto più possibile;
  • Alberi come strutture: in questo caso invece possiamo usare gli alberi per definire meglio o racchiudere un particolare ambiente;
  • Alberi allineati: possiamo usare gli alberi allineati solennemente o raggruppati in maniera più informale per diversi scopi come quello di delimitare un confine della proprietà o delineare un viale. Possiamo anche usare due alberi vicini per “incorniciare” un panorama o per creare un arco di accesso ad una  zona del giardino ad esempio.

L'nconfondibile paesaggio toscano dove l'utilizzo dei cipressi allineati serve a delimitare i confini di viali e dei giardini
L’nconfondibile paesaggio toscano dove l’utilizzo dei cipressi allineati serve a delimitare i confini di viali e dei giardini

Caratteristiche ornamentali degli alberi

  • Foglie: le foglie sono senza dubbio l’elemento decorativo più importante dell’albero. Il colore, la forma, le dimensioni e anche la trama presente sulla superficie fogliare, che ne determina la quantità di luce riflessa, sono elementi da tenere in grande considerazione. Le foglie lucide, ad esempio, sono quelle più luminose.
  • Fiori: i fiori sono una presenza poco durevole rispetto alla vita e alla lunga stagione dell’albero ma pur sempre apprezzata e decorativa. Possiamo scegliere anche alberi con fiori profumati che possano aggiungere un’ulteriore attrattiva al nostro giardino come l’Acacia dealbata o quelli dai profumi più estivi come la Magnolia obovata o la Plumeria Rubra,.
    Se volete avere molti fiori, il consiglio è quello di scegliere una posizione riparata per il vostro albero.
  • Frutti e bacche: è indubbio che alcune bacche o frutti colorati possano fare concorrenza ai fiori in un bel giardino. Prendiamo ad esempio i limoni o il fico che sono decisamente decorativi quando sono carichi di frutti.
    Ma ricordiamoci che molte piante da frutto necessitano di climi miti per crescere rigogliose e che molti uccelli sono attratti da bacche ornamentali che in alcuni periodi dell’anno sfoggiano colori intensi.
    il Sorbus acuparaia o Sorbo degli uccellatori, ad esempio, viene preso d’assalto dagli uccelli quando le sue bacche non sono ancora mature.
    Al bianconcospino (crataegeus) invece capita una sorte differente: i suoi frutti arrivano sempre tardi e restano fino a primavera inoltrata.
    In ogni caso è sempre bene confrontarsi col vivaista di fiducia per scegliere la pianta giusta per clima e zona geografica.

Alberi per il giardino in breve

.Alberi per giardini piccoli

Acero ( varie specie)

Betulla ( varie specie)

Albero di Giuda (Cercis siliquastrum)

Bellezza invernale
e con fiori decorativi

Mimosa ( acacia dealbata)

Foto di Hands off my tags! Michael Gaida da pixabay

Magnolia

Foto di Jaesung An da Pixabay

Pruno, soprattutto le varietà giapponesi, fioriscono a inizio di marzo con colori stupendi

Alberi per i vasi

  • Araucaria ( foto grande)
  • Cordyline Australis
  • Dracaena draco, l’albero del drago
  • Grevillea robusta
  • Salix caprea
  • Taxus baccata