Posidonia oceanica: i polmoni del mare

Il mare, come l’aria ha bisogno delle sue piante e di ossigeno.
La Posidonia oceanica è una delle piante più importanti in assoluto per la conservazione del mare e delle coste.
Si tratta di una specie endemica del Mediterraneo che contribuisce all’ossigenazione del mare, alla prevenzione dell’erosione delle coste e al nutrimento di diverse specie marine.

Per questi motivi la Posidonia oceanica è una pianta protetta, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità.
Nel Mediterraneo è un ’indicatone di purezza del mare e occupa un’area del 3% dell’intero spazio marino.
Sebbene non sia una specie ad alto rischio di estinzione, la perdita annuale è percepibile e il problema della lentezza della riproduzione di nuove praterie ancor più importante.
Ragion per cui, la preservazione della Posidonia Oceanica è di fondamentale importanza per la salute dei nostri mari e delle persone.

Il mare protetto delle terre di Pisa

Spiaggia libera e selvaggia a Marina di Vecchiano e bagni di sole in spiaggia a numero chiuso a San Rossore. A piedi o in bicicletta nelle pinete, specie floreali e animali rare.

Il parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli è delimitato da trenta chilometri di spiagge in costante movimento, protette da dune e da pinete.

Siamo nelle Terre di Pisa davanti a un mare unico lungo l’intera costa tirrenica, dove spiagge attrezzate si alternano alla riserva naturale: la Lecciona, la Bufalina, Bocca di Serchio, Lame di Fuori, Dune di Tirrenia…

Le foci dell’Arno e del Serchio creano in questo tratto di costa una condizione geografica peculiare che ospita numerose specie vegetali e animali rari come il fratino, uccello a rischio di estinzione, che solo qui ha trovato l’habitat giusto dove nidificare e riprodursi.

Dove oggi si estendono le dune e le pinete dell’attuale Parco naturale, originariamente stagnava una palude salmastra, parte di un’antica laguna che si protendeva fino a Pisa. Fu il Granduca di Toscana Ferdinando II de’ Medici a volere questi luoghi selvaggi, popolati da cinghiali, daini e volpi, nei suoi possedimenti, convinto che si sarebbe ben adattato al clima mite di San Rossore, come in effetti avvenne. Ci vollero comunque diversi secoli e ingenti lavori di bonifica affinché questo vasto territorio divenisse meta di visite naturalistiche e uno scrigno di biodiversità. Oggi, infatti, è possibile perdersi tra sentieri che come sottili vene attraversano boschi di pioppi, lecci, pini e frassini; ammirare i colori della soldanella di mare e dell’ibisco; adocchiare aironi che placidamente planano sulle acque o gru cenerine che sonnecchiano, incuranti della natura che non dorme mai intorno a loro.

La Tenuta di Migliarino, nel comune di Vecchiano e quella di San Rossore, in quello di Pisa costituiscono il cuore di questa ricchezza naturalistica. Migliarino si estende fino a Marina di Vecchiano, una lunga spiaggia libera (interrotta da tre piccoli spazi attrezzati che utilizzano rigorosamente materiali naturali) sabbiosa e selvaggia che dalla foce del Serchio lambisce Torre del Lago Puccini. Qui si estende un sistema dunale di grande interesse, in cui vegetano le alofite e le alotolleranti, che in altre zone del parco non sono presenti a causa dell’erosione della costa. Il comune di Vecchiano, insieme all’Università di Pisa, ha voluto sottolineare l’importanza di questa biodiversità promuovendo un singolare progetto di orto botanico, ovvero una duna artificiale visitabile a fini didattici.

L’estensione e la conseguente varietà di paesaggi sono peculiarità che attirano visitatori dai più diversi desideri: i contemplativi e gli amanti del tramonto sul mare possono partecipare a escursioni estive su litorali incontaminati mentre gli sportivi non si faranno mancare lunghe pedalate nelle pinete di San Rossore o magari vorranno conoscere meglio il padrone di casa di queste terre, il cavallo. Ben sei, infatti, i centri ippici che propongono escursioni in compagnia di mansueti quadrupedi, che lentamente cullano fin verso i boschi più interni.

Il Parco ospita due Oasi WWF: le Dune di Tirrenia e il Bosco di Cornacchiaia che organizzano passeggiate e molte attività.

Foto: Marina di Vecchiano

Bambini

Un’aula con il cielo per soffitto, il palco delle emozioni

Nonostante le restrizioni, anche quest’anno i bambini possono partecipare ai campi nel Parco.

Il maneggio Equitiamo, immerso nella Tenuta di San Rossore nella zona della Sterpaia, ha già iniziato le attività e propone un’aula verde a cielo aperto. In un grande prato verde si tengono le lezioni di didattica ambientale, a queste si aggiungono passeggiate nei misteriosi ambienti naturali di San Rossore e il palco delle emozioni dove bambini raccontano ai propri compagni le sensazioni sulle giornate vissute a contatto con la natura e con gli animali, primi fra tutti i pony. Sono in programma anche gite con la propria bici, che viene adeguatamente sanificata dagli organizzatori.

Il campo è adatto ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Informazioni e iscrizioni: t. 338 7887229 – valeria.gambogi@virgilio.it

Si chiama Avventura nel Parco il campo solare organizzato dall’Oasi Lipu nella Tenuta di San Rossore che alterna attività di laboratorio naturalistico a escursioni sostenibili negli ambienti più significativi del Parco, dalle gite in canoa sul lago, alle escursioni in bicicletta nelle immense foreste di San Rossore, fino alla scoperta delle spiagge più selvagge, per concludere la settimana con un’attività dedicata al volontariato ambientale in cui i bambini potranno riflettere sul significato di prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo.

Per informazioni ed iscrizioni: t. 0584 975567 – oasi.massaciuccoli@lipu.it

Foto Paesaggi

Sulla spiaggia del Gombo per osservare il mare

La spiaggia naturale del Gombo, con le sue dune e la vista della foresta pietrificata, diventa protagonista di una nuova escursione, in via sperimentale, che si aggiunge alle numerose visite guidate organizzate nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

L’attività elioterapica della ‘Buca del Mare’, gestita dal Circolo Ricreativo Aziendale San Rossore, riparte con strutture rinnovate in legno e materiali naturali e con la novità della visita guidata tutti i giorni fino al 13 settembre, con 15 ombrelloni a disposizione dal lunedì al venerdì e 10 nei weekend.

Si parte da Cascine Vecchie con un mezzo messo a disposizione dal Centro Visite e l’arrivo alla spiaggia naturale nella zona chiamata ‘La buca del mare’, dove poter stare sotto l’ombrellone, prendere il sole e godere della bellezza della spiaggia, rispettando l’ambiente e il divieto di balneazione.

Prenotazioni: t. 050 530101

Prezzo: 30 euro (transfer e ombrellone)

I partecipanti devono rispettare le disposizioni di sicurezza antiCovid.

Escursioni, visite guidate, noleggio bici e il trenino elettrico

Passeggiata in carrozza, elioterapia sulla spiaggia, gite in bici lungo i sentieri della Tenuta. Basta noleggiare una biciclette o una ciclocarrozzella, oppure esplorare il Parco a bordo di un calesse trainato dai forti cavalli TPR. Sabato e domenica è disponibile il tour con il trenino elettrico tra i boschi e le pinete della Tenuta con arrivo fino al mare. Partenza alle 8.30, 9.30, 10.30, 11.30 dal parcheggio di via Pietrasantina.

Il servizio è gratuito, su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

Prenotazioni: t. 050 530101

Culto e cultura. La basilica di San Piero a Grado

La tradizione vuole che qui sbarcò San Pietro, proveniente dalla Palestina e diretto a Roma, nel 44 d.C. Ancora oggi nell’abside si conserva la colonna con il piano di marmo utilizzata come altare durante la messa celebrata dal fondatore della Chiesa Cristiana. Degni di nota gli affreschi del pittore lucchese Deodato Orlandi che raffigurano i primi papi cristiani. Lo splendido complesso romanico in tufo e marmo bianco, è impreziosito da eleganti decorazioni ceramiche risalenti al X secolo d.C., che raffigurano imbarcazioni o semplici motivi geometrici.

Info: 050 960065

Foto Pisa

Non ci dovrebbe essere bisogno di tante presentazioni ma nella foto a sinistra la famosissima torre pendente di Pisa e a destra il Duomo in Piazza dei Miracoli, patrimonio dell’UNESCO dal 1987

In bici tra tulipani, spiagge e dune. Come scoprire l’Olanda e la regione dei bulbi.

Esiste davvero un percorso ciclabile che racchiuda 4 elementi unici  come la pianura, i fiori, il mare e qualche monumento?
Se state cercando qualcosa del genere e magari in famiglia o tra amici non riuscite a mettervi d’accordo su che tipo di percorso scegliere, forse la bollenstreek, conosciuta anche come la regione dei bulbi, potrebbe fare al caso vostro.
Qui esiste un percorso di quasi 30 Km da fare in bici che parte dal mare, attraversa le dune della costa olandese e si perde tra i campi fioriti sia in primavera che in estate. Villaggi tipici olandesi, piccole città, musei, castelli, monumenti e tanto altro ancora lungo un percorso adatto a tutti i tipi di ciclisti.

 

Premettiamo subito che se amate questi luoghi ma non avete troppa voglia di “sbattervi” ad organizzare la scelta del percorso o magari a preoccuparvi anche del noleggio della bici, esistono alcuni tour organizzati come il flower tour da percorrere a piedi o in bici, con tanto di audio-guida e libretto digitale che vi indicherà tutti i punti d’interesse lungo il percorso o magari un tour audioguidato tra i campi di tulipani comprensivo di noleggio bici a Lisse di circa 10 km, durante il quale potrete ammirare i campi colorati attorno al parco di Keukenhof.

Se invece preferire il percorso della bollenstreek e magari volete tenervi qualche escursione extra per i giorni successivi, ecco qui la famosa via ciclabile del bollenstreek:
Si parte da Noordwijkerhout (1), fioritissimo paesello tipicamente olandese da cui potete raggiungere le altrettanto tipiche dune(2) costiere che abbracciano il mare. Qui abbiamo scelto  un punto di arrivo ( o passaggio) in cui sulla mappa è indicato un parcheggio panoramico per le bici, tuttavia i percorsi ciclabili lungo il mare, tra alberi e percorsi infiniti, sono in tipico stile olandese. Il rischio maggiore che correte è quello di perdervi!
Rispettate il codice della strada e godetevi il paesaggio.

Noordwijk e le sue dune
Noordwijk e le sue dune

La terza tappa ci porta in un luogo veramente suggestivo, sempre tra le dune e sempre sul mare. La Langevelderslag Beach (3) è un luogo veramente divino. Se amate la fotografia magari approfittate delle ore più tranquille per scattare foto uniche e davvero suggestive.

La quarta tappa è il parco di Het Langeveld (4). Si narra che, specie sul finire del giorno, qui si intravedano spesso molti cervi e qualche volpe passeggiare e pascolare tranquillamente per il parco. Non disturbate gli animali e, magari approfittatene per fare qualche bella foto della natura selvaggia.

Da questo momento in poi, ci mettiamo alle spalle le spiaggie ed entriamo nel cuore della pianura fiorita olandese. in primavera qui sbocciano tulipani all’infinito e magari anche narcisi o i giacinti, in estate vi sarà più facile imbattervi in qualche coltivazione di dalia, ad esempio.

Campi di tulipani in fiore a Lisse, Olanda
Campi di tulipani in fiore a Lisse, Olanda

La 5° tappa ( opzionale) ci porta al confine tra Hillegom e Lisse, attraverso le piatte piste ciclabili olandesi. Uno (5)show Garden (FBT Showtuin), dove si possono trovare anche fiori e  piante da  comprare, si trova tra gli sterminati campi olandesi sulla via per Keukenhof (6), la nostra prossima tappa. Qui, volendo ci si può passare un’intera giornata quindi programmate bene il vostro itinerario in base alla durata della vostra vacanza, anche tenendo conto che, in genere, il parco di Keukenhof resta aperto nel periodo compreso tra marzo e maggio.

I giardini del castello di Keukenhof(7) si trovano di fronte al famoso parco floreale. La tenuta è composta da diversi giardini, tra cui un giardino di dalia nei mesi estivi. Il museo LAM è all’interno della tenuta e potete trovare anche uno zoo. L’ingresso e il parcheggio sono gratuiti.

Dalie in fiore nel giardino del Castello di Keukenhof
Dalie in fiore nel giardino del Castello di Keukenhof

Pedalando tra le piste n° 29 e 91, si arriva al centro di Lisse (8), il piccolo paese dove non mancano negozi, ristoranti con menù fioriti e anche un museo del tulipano,  un ufficio turistico e qualche hotel.
A Lisse non dimenticate di visitare la chiesa di Sant’Agata ( Sint Agathakerk), chiamata la cattedrale della regione dei bulbi. Costruita nel 1903  è stata progettata da Jean H. van Groenendaal ed  è cofinanziata da coltivatori di bulbi, che possono essere visti nei disegni con fiori a bulbo sulle pareti della chiesa stessa.

La 9° tappa del nostro giro ciclistico ci porta al T Huys Dever (9),
costruita poco dopo il 1375, una cosiddetta torre residenziale, nota anche come “donjon”. Nella regione costiera, Dever è l’unico mastio sopravvissuto. Dopo un periodo di declino, un gruppo di amici ha deciso di ricostruire “De Huys Dever”. Chiunque la visiti ora si ritrova in una fiaba medievale!
‘T Huys Dever può essere visitato gratuitamente dal mercoledì alla domenica dalle 14:00 alle 17:00.

De Huys Dever
peter van der Wielen / CC BY-SA 3.0 NL

Nel pieno dei campi in fiore arriviamo alla 10° ed ultima destinazione: una serra tipicamente olandese circondata da infiniti e sterminati colori. De Tulperij flower bulb nursery, (10) è la nostra ultima tappa prima di tornare alla partenza o magari prima di  fare ritorno in aeroporto dopo aver riconsegnato la bici.

I tour extra

Se non siete sazi di quello che avete visto o state vedendo e volete prendervi qualche soddisfazione extra, questo territorio ha molto da offrire sotto ogni punto di vista, per questo potete sempre prendere in considerazione l’idea di esplorare i campi fioriti in modo stravagante e alternativo come ad esempio una esperienza flowerfield con veicoli elettrici, ovvero la possibilità di attraversare i campi fioriti con piccole Renault elettriche a tre posti dotate di GPS, dalle quali potrete ammirare lo spettacolo del paesaggio olandese senza faticare minimamente, restando in piccoli gruppi.

Se invece volete esagerare e portare a casa o condividere sui social foto incredibili, un volo in elicottero sui campi fioriti, può essere un’occasione unica per ammirare e raccontare un luogo divino.

I fiori  vi piacciono ma preferite le degustazioni? Tra una scampagnata e l’altra, potreste dedicarvi a qualche tour gastronomico, magari degustando formaggi olandesi, buon vino o la famosa Birra Heineken direttamente dalla fabbrica.

Buon viaggio e buona vacanza!


La mappa del giro con partenza e arrivo da Noordwijkerhout
28,8 Km totali

Le tappe in breve:

  1. Noordwijkerhout
  2. Fietsenstalling ( un parcheggio per bici tra le dune di Noordwijk)
  3. Spiaggia di Lengevelderslag beach
  4. Parco di Het Langeveld
  5. (Non inserito nella mappa) FBT showtuin
  6. Keukenhof
  7. Giardini del Castello di Keukenhof
  8. Lisse
  9. T Huys Dever
  10. De Tulperij Bulb Flower nursey

 

La natura abbraccia il mare: al via la 45° edizione di Cervia città giardino-Maggio in fiore

Arriva la primavera ed assieme ai fiori sboccia anche il desiderio di tornare al mare. Le tiepide serate passate a rilassarsi dopo lunghe giornate fatte di sabbia, sole e tanto divertimento tra le nostre località preferite che, come ogni week end, ci accolgono fino alla fine dell’estate spesso trascorsa su queste spiagge assolate.
La Romagna, terra profumata ricca di buon cibo, divertimento e gente ospitale, anche quest’anno ha voluto accogliere l’arrivo della bella stagione con una “verde” e colorata sorpresa: la 45° edizione di Cervia Città giardino-Maggio in fiore, si aprirà nel fine settimana del 5-6 7 maggio con una bella e unica novità dal sapore di mare: le Barche fiorite, vale a dire un nuova “manifestazione” voluta dal Comune di Cervia che vedrà impegnate tre barche storiche della flotta Cervese, ossia  la Tre Fratelli, il Caporale e la Virginia. In collaborazione con l’Associazione Compagnie Carriste di Ventimiglia, le barche verranno infiorate con i colori della bandiera europea, quello dello stemma di Cervia e  di Ventimiglia, utilizzando la tecnica del “mosaico” e un numero pari a circa 10.000 corolle utili a creare sfumature e colori incredibili.

Nello stesso week end, nel centro storico di Cervia, si svolgerà il Verde mercato all’interno del quale sarà possibile acquistare piante di ogni genere, ma anche prodotti naturali, e, volendo, vasi, oggetti di terracotta, arredo e molto altro. L’associazione “Cervia incontra l’Arte”, organizzerà anche un’estemporanea d’arte con i pittori della zona.

Il 13 e 14 maggio sarà invece il week end  della Primavera in Bonsai, una mostra mercato allestita al magazzino del Sale di Cervia. All’interno della stessa, che vedrà esposti esemplari unici di questo genere di pianta, sono previsti Workshop a cura dell’associazione Cervia Bonsai e del Coordinamento Emilia Romagna San Marino.

Maggio proseguirà poi con un’altra iniziativa che metterà alla prova i negozianti di Cervia e Milano Marittima: si aprirà una vera e propria sfida a suon di colori, fiori e profumi per decretare quale sarà le vetrina più bella e originale del concorso di Vetrine fiorite. Ma non solo! Perché ogni cosa si ispirerà al tema dei fiori, come i cocktail, le ricette e molto altro.

I partecipanti

L’elenco dei partecipanti a questa colorata iniziativa è davvero infinito. Non solo vivaisti, comuni e città da ogni angolo d’Italia, ma anche ospiti da tutta Europa come Germania, Ungheria, Serbia, Austria, Svizzera, Francia, ecc, e  da  oltre oceano come il Canada, si recheranno a Cervia, Tagliata, Pinarella e Milano Marittima, per impreziosire la costa di ornamenti fioriti e idee verdi. Come mancare, dunque, a questo appuntamento che colorerà la fetta di costa ravennate al fiorir della stagione estiva? 

Dove, come, quando

45° edizione di Cervia città giardino-Maggio in fiore

www.cerviacittagiardino.it

www.turismo.comunedicervia.it

Dal 5-6-7 Maggio

Cervia (RA), Italia