Sotto la Torre a Cartosio (AL) il venerdì sera per tutta l’estate


Da giugno a settembre, ogni quarto venerdì del mese arriva a Cartosio “Sotto la Torre”, il mercato dei produttori e degli artigiani della Valle Erro, che parte da Acqui Terme (Alessandria) e arriva al Sassello (Savona).
Una valle affascinante dalla natura incontaminata che può rappresentare un percorso alternativo alle congestionate autostrade per chi va al mare per il fine settimana.
Così in quattro venerdì sera d’estate, a partire dalle ore 18,30 Cartosio diventa il posto giusto dove fare una sosta gastronomica, in uno dei più antichi ristoranti d’Italia, il celebre “I Cacciatori” che ha compiuto 200 anni, o nella nuova “Osteria della Torre”.
Da prendere nota: il 24 giugno, 22 luglio, 26 agosto e 23 settembre le piazze del paese saranno animate da una trentina di banchi dove fare una spesa biologica e locale. Ma si potrà anche assistere alla presentazione di un libro, a un concerto o a un dj set e sorseggiare un cocktail a base di frutta.
“Sotto la Torre” è organizzato da Cartoonia, neonata associazione di promozione sociale che intende valorizzare il piccolo borgo di Cartosio, caratterizzato dalla medievale torre quadrata di avvistamento che si erge fra le dolci colline coltivate. E intende anche riaprire spazi e restituirli alla comunità dei cartosiani e a quanti vorranno condividerli in serenità e relax. E, magari, i visitatori occasionali potranno innamorarsi di queste colline e trascorrerci le vacanze: tra le altre cose, Cartosio dispone di una grande piscina e di un campo da tennis ed è animata da una vivace Pro Loco e ora da Cartoonia.
Si incomincia con la Biblioteca Comunale, creata dal Comune di Cartosio, che l’associazione animerà con laboratori e aprirà un pomeriggio la settimana.

Per altre info: Marta, cell. 346 6010464

Il mercato dei fiori di Pescia

Un po’ di storia

Il mercato dei fiori di Pescia ha origini davvero antiche, poiché tutto ha avuto origine in Piazza Grande di fronte al Palazzo del Vicario. Dal 1928 si creò un primo vero mercato sotto una tettoia in cemento armato in Piazza del grano mentre dal 1950 ci si spostò ancora in via Amendola all’interno di una struttura apposita per lo svolgimento del mercato stesso.

A partire dal 1988 entrò in funzione il nuovo Centro di Commercializzazione di Castellare di Pescia che, voluto dall’Amministrazione Comunale, diventò la sede definitiva del Mercato dei fiori, un’opera costata anni di lavori ed una spesa complessiva di circa 30 miliardi di vecchie Lire.

 

Il Mercato dei fiori oggi

Il Mercato dei Fiori di Pescia registra 542 aziende ufficialmente iscritte, suddivise tra produttori (234), commercianti (248), trasportatori (13) ed attività correlate (47).
Per quanto riguarda i produttori, il 98% circa arriva dalla Toscana, circa il 70,5% dalla provincia di Pistoia e quasi il 25% da quella di Lucca. Le aziende che hanno la sede nel comune di Pescia costituiscono circa il 53% del totale.
Le superfici ed i servizi a disposizione per il mercato sono i seguenti:
– a) Platea contrattazioni: 10.300 mq (piano terra);
– b) Magazzini n. 89 per un totale di 9.850 mq (piano seminterrato con altezze diverse), sub-concessi al 31 luglio per circa il 92%;
– c) Box n. 55 per un totale di 1.900 mq (adiacenti la platea),
sub-concessi al 31 luglio per oltre l’84%;
– d) Celle frigo n. 70 per un totale di 3.080 mq, per un volume di circa 9.500 mc. La volumetria disponibile risulta insufficiente in alcuni particolari periodi dell’anno, tanto che a partire dal 2015 si è dovuti ricorrere all’affitto di 4 container refrigerati da circa 15 mq ciascuno, per rispondere alle richieste degli operatori.
– e) Serra per piante in vaso per un totale di 1.870 mq,
concessa per oltre il 70%;
– f) Area carico/scarico coperta per un totale di 3.750 mq;
– g) Uffici e servizi per un totale di 2.050 mq (piano terra, 1° e 2°),
concessi in uso al 31 luglio per il 70%;

(Idati aggiornati al 31 luglio 2017)

 

Dove, come quando

Via Salvo D’Acquisto nr.10/12 51017 Pescia – PT – Italy

Tel  : 0572/453108 – 453188 Fax : 0572/453010

pec: mefit@pec.it

www.mercatodeifioridellatoscana.it

 

Il mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam

Il mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam, chiamato Bloemenmarkt in olandese, è un attrattiva internazionale per gli amanti dei fiori e del giardinaggio. Suggestiva ed affascinante come nessun mercato floreale possa essere. Infatti si tratta dell’unico mercato floreale galleggiante al mondo, inoltre possiede una lunga e originale storia che valorizza ancora di più questo luogo.
La sua nascita risale a oltre 150 anni fa, infatti era il 1862 quando il Bloemenmarkt venne inaugurato. Al tempo i mercanti portavano la loro mercanzia floreale con delle chiatte galleggianti nel canale Singel tra Muntplein e Koningsplein nella cintura dei canali che si trova a Sud della “Venezia del nord”.

Se volete poi approfondire la visita di Amsterdam, esistono comodi city pass che includono biglietti salta fila per le attrazioni più affollate di Amsterdam ( come il Rijksmuseum o il Museo Van Gogh ad esempio), una minicrociera lungo i canali, trasferimento aeroportuale in treno (A/R) e il 20% di sconto su tantissime altre attrazioni di Amsterdam.

l Singel è uno dei più antichi canali della città, fu scavato tra il 1428 e il 1450, è il più interno della “cerchia dei canali” cui dona una particolare e caratteristica forma a ferro di cavallo. Ha segnato fino al XV secolo il confine della città prima della sua espansione.
Al tempo della sua fondazione il mercato dei fiori galleggiante doveva essere davvero pittoresco. Immaginiamo le chiatte che si muovevano nella periferia della città e la vendita che avveniva direttamente dalle barche.
Già da allora il Bloemenmarkt era conosciuto come mercato dei tulipani, da sempre simbolo dell’Olanda e di Amsterdam, di cui si potevano acquistare tutte le varietà e i colori.

Dove e quando

Ai giorni nostri il mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam è cambiato, si è certamente modernizzato, ma non ha perso nulla del suo antico fascino. Anche oggi è una tappa obbligata per turisti e curiosi passeggiare nel Bloemenmarkt alla ricerca di colori e profumi unici.
Le chiatte rimangono delle vestigia del passato, oggi i fiori freschi vengono caricati su furgoni e arrivano via terra e non attraverso il canale Singel.
Adesso sono state edificate delle caratteristiche chiatte permanenti, ben coperte da tetti iper moderni, che conservano l’antica caratteristica di galleggiare perennemente sul canale.
La sede del mercato è tra la piazza Muntplein e il canale Koningsplein: il primo è il ponte più ampio della città, sospeso esattamente dove il canale Singel raggiunge il fiume Amsel; il secondo è il più interno dei canali semicircolari navigabili, rete di canali che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO, come Patrimonio dell’Umanità.
Il Bloemenmarkt è aperto tutto l’anno: dal lunedì al sabato l’orario di apertura è dalle 9 alle 17,30; la domenica dalle 11 alle 17,30.
Maggiormente suggestiva è la visita all’apertura quando la luce del sole crea delle sfumature particolari e si trovano meno persone e più tranquillità.

Per arrivare al mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam si possono utilizzare i tram che sono molto frequenti ed economici. I tram da prendere sono: 4, 9, 14, 16, 24, 25.
Un’alternativa classica al tram è noleggiare una bicicletta per raggiungerlo. L’Olanda ricordiamo il primo paese per diffusione delle biciclette e per presenza di piste ciclabili in Europa.
Se siete alloggiati in un albergo o bed and breakfast del centro vi sarà possibile raggiungere facilmente il Bloemenmarkt anche a piedi: dista infatti appena pochi minuti dal centro di Amsterdam.

L’indirizzo esatto del mercato è: Singel 610-616, Amsterdam, Paesi Bassi

Attualmente nel mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam sono presenti 15 differenti fioristi e negozi di giardinaggio, che offrono una vasta scelta ai clienti e ai curiosi.
Se il tulipano è ancora il simbolo del Bloemenmarkt, non di soli tulipani vive questo affascinante mercato.
Ci sono infatti bulbi di ogni tipo, fiori secchi, bonsai e i caratteristici fiori di legno.
I tulipani sono presenti in tutti i colori immaginabili, anche con pochi euro si possono portare a casa fiori e bulbi introvabili nel resto del mondo.
Si possono anche acquistare dei souvenir tipici del posto, ovviamente con particolare riguardo agli zoccoli olandesi che si trovano in varie dimensioni e con tutti i colori e le fantasie immaginabili.
I prezzi del Bloemenmarkt sono davvero accessibili a tutte le tasche, quindi è inevitabile trovarsi ad acquistare qualcosa sia un fiore, un bulbo o un tipico souvenir al suo interno.
Nel mese di dicembre il mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam prende una nuova linfa. Infatti si possono trovare alberi di Natale di tutte le forme e dimensioni. Inoltre si possono acquistare in un negozio specializzato, candele e decorazioni natalizie che renderanno unica questa festa.
Questo mercato, sebbene piccolo, è molto gradevole ed è una tappa immancabile trascorrervi almeno un’oretta se visitate la suggestiva città di Amsterdam.