Benefici e coltivazione dell’Altea officinalis

L’ Altea officinalis, comunemente chiamata malva di palude, è una pianta erbacea perenne originaria di fossi, argini, zone umide salmastre, margini di paludi e altre aree umide e disturbate in Europa e nell’Africa settentrionale. Viene anche coltivata come erba ornamentale e medicinale.Coltivazione

Coltivazione

L’altea officinalis cresce in ogni terreno e situazione, anche se preferisce un terreno ricco e umido in una posizione soleggiata. Tollera anche condizioni del suolo abbastanza asciutte. Le piante sono resistenti fino a circa -25°c.
La malva è spesso coltivata nel giardino delle erbe aromatiche, come erba medicinale e culinaria, oltre che come ornamento.
Le sue radici erano un tempo la fonte della dolce ‘malva’, ma ora questo dolce viene prodotto senza l’uso della pianta.

Usi medicinali

L’atea officinalis è un’erba medicinale domestica molto utile. Le sue proprietà emollienti e lenitive lo rendono molto efficace nel trattamento di infiammazioni e irritazioni delle mucose quali il canale digerente, le vie urinarie e le vie respiratorie.
La radice contrasta l’eccesso di acido gastrico, l’ulcera peptica e la gastrite. Si applica anche esternamente a lividi, distorsioni, muscoli doloranti, punture di insetti, infiammazioni cutanee, schegge, ecc.
Tutta la pianta, ma soprattutto la radice, è anti-tosse, emolliente, diuretica, altamente emolliente, leggermente lassativa e odontalgica.
Un’infusione delle foglie è usata per curare la cistite e la minzione frequente.
Le foglie vengono raccolte quando la pianta sta appena sbocciando e possono essere essiccate per un uso successivo. La radice può essere utilizzata in un unguento per il trattamento di foruncoli e ascessi. La radice viene raccolta al meglio in autunno, preferibilmente da piante di 2 anni, e viene essiccata per un uso successivo.

Maggiociondolo: l’albero della pioggia dorata

Un albero di maggiociondolo in fiore è uno spettacolo bellissimo: un’esplosione di fiori giallo oro gocciolanti a maggio è davvero glorioso. Il maggiociondolo è anche conosciuto come l’albero della pioggia dorata o albero della catena d’oro, grazie alle sue fioriture pendenti. Anche il fogliame è attraente: fine e diviso in foglioline ovali.

I maggiociondoli possono essere coltivati ​​​​come piccoli alberi autoportanti o cresciuti su un pergolato, un arco o una passerella, che mettono in mostra i grappoli di fiori penduli .
Tradizionalmente i maggiociondoli venivano piantati in giardini più grandi, ma ci sono nuove varietà che si adattano a giardini e contenitori più piccoli.
I maggiociondoli sono decidui, il che significa che perdono le foglie in autunno, con fogliame fresco che appare la primavera successiva.
Sono a crescita rapida, con una crescita di circa 40 cm all’anno.

Tutte le parti del maggiociondolo, in particolare i semi, sono tossiche per l’uomo e gli animali se ingerite: quindi tenete i bambini e gli animali domestici lontani dal vostro albero.

Coltivazione

I maggiociondoli sono facili da coltivare, a condizione che si trovino un luogo soleggiato e un terreno umido e ben drenato. Sono alberi a bassa manutenzione che necessitano di potatura solo se sono fuori forma e non necessitano di particolare irrigazione o alimentazione.
Come con la maggior parte degli alberi, piantate il maggiociondolo in autunno o in inverno. Scavate una grande buca che sia più larga della zolla e della stessa profondità. Aggiungete compost da giardino nella buca . Riempite con terriccio da giardino e annaffiate. Infine pacciamate con compost da giardino.

Parassiti e malattie

La peronospora e la macchia fogliare sono potenziali malattie da tenere d’occhio per il maggiociondolo. Potete usare pray per afidi e cocciniglie secondo necessità. Il marciume radicale è anche comunemente visto quando il maggiociondolo non si trova in un terreno ben drenante.

Significato e linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il maggiociondolo simboleggia la bellezza abbandonata e pensierosa

YACHT & GARDEN 2022: dal 20 al 22 maggio a Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo

Da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2022 torna  a Marina Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo.
Saranno presenti oltre 140 tra vivai specializzati ed espositori qualificati sul tema della natura, provenienti da tutta Italia. Ampio e variegato il programma degli eventi collaterali per divulgare la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità.

Passeggiando tra moli e banchine, trasformati per l’occasione in un meraviglioso giardino fiorito sul mare, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare essenze e fiori adatti al clima mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare. Previsti, inoltre, numerosi appuntamenti con vivaisti specializzati, provenienti da tutta Italia, per ricevere preziosi consigli su specifiche coltivazioni.

Programma ed eventi
  • Venerdi 20 maggio l’Azienda Agricola L’Antico Fiore (Nettuno, Roma) spiegherà come riconoscere e coltivare gerani e pelargoni, mentre l’Azienda Agricola D’Aleo Giovanni (San Giuseppe Jato, Palermo) approfondirà come scegliere tra le più belle varietà di passiflora.

  • Sabato 21 maggio si potranno scoprire i meravigliosi intreccitra rose e clematidi, insieme al Vivaio Fiorichiari (San Pietro Mosezzo, Novara); la delicata bellezza e il dolce profumo degli hoya, i “fiori di cera”, a cura di HoyaMia (Gattico-Veruno, Novara); la tillandsia e l’insolito mondo delle piante d’aria, con Florovivaistica Villacidro (Villacidro, Cagliari); le piante acquatiche insieme a Colla Vivai (Moretta, Cuneo), fino a tutti i segreti per creare un bonsai, a cura di Green Express Bonsai (San Maurizio Canavese, Torino).
  • Domenica 22 maggio sarà dedicato alla biodiversità, con la “Pomona di Gallesio, antichi frutti recuperati”, insieme a Vivai Montina (Cisano sul Neva, Savona),al mondo delle rose da taglio con la scrittrice e gardenteller Nicoletta Campanella e il creatore di rose Antonio Marchese (Sanremo, Imperia), fino ai capperi e aromatiche siciliane a cura dell’Azienda Agricola Aromatiche ClaGia (Sciacca, Agrigento), concludendo con approfondimenti sulle piante carnivore, le più affascinanti predatrici vegetali, insieme all’Azienda Agricola Stranger Plants (Fumane, Verona), e sulle cymbidium e altre orchidee, con l’Azienda Agricola Sei Cime d’Oro Orchidee (Cernusco sul Naviglio, Milano), che svelerà come ottenere fioriture spettacolari.

Intorno al tema del giardino e della natura, Yacht & Garden propone inoltre arredo e antiquariato, attrezzatura da giardino, vasi e cesteria, abbigliamento floreale e marino, borse e cappelli, gioielleria e bigiotteria, alimenti e cosmetici bio, libri, riviste e incontri con le associazioni.

Alla passeggiata tra i colori e i profumi mediterranei, dove ricercare le novità e i migliori acquisti green, Yacht & Garden unisce anche un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Incontri, esposizioni, musica, danza e teatro itinerante coinvolgeranno i visitatori durante tutto il weekend, con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini, tra laboratori, spettacoli e animazioni.

A fare da prestigiosa e suggestiva cornice alla quattordicesima edizione di Yacht & Garden, rinnovando l’incontro tra la bellezza del verde e del mare, arriveranno inoltre tra le più belle vele d’epoca del Mediterraneo che resteranno ormeggiate, ospiti d’onore a Marina Genova, durante l’intera manifestazione.

Curato da Daniela Cavallaro e promosso da S.S.P. Società Sviluppo Porti Srl, Yacht & Garden è tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore, con focus sul giardino mediterraneo e con oltre 140 espositori tra i più qualificati d’Italia. Marina Genova si conferma ancora una volta luogo di incontro vivo, sicuro, accogliente nel ponente genovese e portale di accesso alle eccellenze dell’intero territorio ligure.

Dove, come e quando

Yacht&Garden

mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo

venerdì 20 (ore 14 – 19), sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 (ore 10 – 19 )

Marina Genova

Via Pionieri e Aviatori d’Italia

16154 Genova

L’ingresso alla manifestazione, il parcheggio e la partecipazione agli eventi collaterali sono gratuiti.

www.yachtandgarden.it


Galega officinalis: coltivazione e benefici

La Galega officinalis è una pianta perenne che cresce fino a 1,2 m circa.
Fiorisce tra giugno a luglio . La specie è ermafrodita (ha organi sia maschili che femminili) ed è impollinata dagli insetti.
E’ adatta a terreni leggeri (sabbiosi), medi (limosi) e pesanti (argillosi) e può crescere in terreni nutrizionalmente poveri. Può crescere in mezzombra o senza ombra. Predilige il terreno umido.

Coltivazione

La Galega officinalis preferisce il pieno sole e un terreno umido e profondo ma cresce anche con ombra leggera. Cresce bene anche in terreni poveri. Le piante sono molto tolleranti all’abbandono e possono essere coltivate in erba piuttosto grossolana, che può essere tagliata ogni anno in autunno.
E’ pianta longeva che può diventare invasiva in buone condizioni di crescita. Questa specie ha una relazione simbiotica con alcuni batteri del suolo, i quali formano noduli sulle radici e fissano l’azoto atmosferico.
Parte di questo azoto viene utilizzato dalla pianta in crescita, ma parte può essere utilizzato anche da altre piante che crescono nelle vicinanze.

Utilizzi

La G.O. era un tempo importante nella cura di peste, febbri e malattie infettive. È ancora usata nell’erboristeria moderna, soprattutto per il suo effetto nel favorire il flusso di latte nelle madri che allattano (è stato dimostrato che aumenta il flusso di latte nelle vacche e nelle capre del 35 – 50%) e per il suo effetto positivo sull’apparato digerente.
La pianta contiene galegine, un alcaloide che riduce fortemente i livelli di zucchero nel sangue che lo rendono utile nella cura del diabete. Le foglie e le sommità fiorite sono diaforetiche, diuretiche, galattogoghe e ipoglicemizzanti. È stato utilizzato anche nel trattamento delle febbri.
Viene assunto internamente per trattare l’allattamento insufficiente, il diabete a esordio tardivo, la pancreatite e i problemi digestivi, in particolare la stitichezza cronica causata dalla mancanza di enzimi digestivi. La pianta viene raccolta mentre sta appena sbocciando e viene essiccata per un uso successivo.



Si consiglia una certa cautela, poiché alcuni componenti della pianta possono essere tossici se usati in maniera scorretta.

Clianthus, artiglio di aragosta: il fiore dell’egoismo.

I Clianthus sono arbusti sempreverdi noti principalmente per i loro fiori a forma di artiglio o becco che fioriscono in primavera e in estate, da cui il nome comune di becco di pappagallo o artiglio di aragosta. I fiori sono molto distintivi e insoliti. Sono originari della Nuova Zelanda e sono considerati in via di estinzione in natura. I Clianthus si adattano bene ai giardini costieri o a uno stile di giardino subtropicale. Il Clianthus potrebbe crescere fino a un’altezza e una diffusione approssimativa di 2,5-4 m.

Coltivazione

I Clianthus crescono meglio se piantati in un terreno ben drenato di terriccio o sabbia con un equilibrio di pH neutro, acido o alcalino. Vanno posizionati in una zona riparata di pieno sole. In alternativa, possono essere coltivati in una serra fresca o in un giardino protetto.
Proteggeli durante i periodi più freddi acon uno spesso strato di pacciame che protegga le radici delle piante. All’inizio dell’estate dopo la fioritura, rimuovete i rami secchi e tagliate i germogli fioriti fino a un terzo per stabilire il quadro di fioritura dell’anno successivo.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il Clianthus rappresenta egoismo e mondanità.

5 ottime ragioni che fanno del giardinaggio un’ottima cura per la mente e il corpo

Anche se vi considerate dei “pollice marroni”, potreste scoprire che il processo di crescita di qualcosa dalla terra su cui vivete è tanto gratificante quanto terapeutico. Non c’è davvero momento migliore di adesso per dedicarsi a un hobby e passare un po’ di tempo tranquillo con la natura potrebbe essere proprio ciò di cui avete bisogno per riprendervi o solo per non pensare troppo. In questo articolo, parleremo di vari modi in cui il giardinaggio può migliorare la tua salute mentale e il tuo senso generale di felicità.
Quindi preparatevi a sentire di come il giardinaggio potrebbe portare a una vita più felice e appagante.

1.Riduzione dello stress

Lo stress è una delle emozioni umane negative più comuni provate da tutti in tutto il mondo. Oltre il 75% delle persone soffre di stress che influisce sulla loro salute fisica. Mentalmente, lo stress può portare a ansia e depressione. Interagendo direttamente con i componenti essenziali del giardinaggio, come la terra, la luce solare e la natura, è probabile che i livelli di stress scendano. Trascorrere del tempo in giardino riduce la produzione di cortisolo, un ormone prodotto dall’organismo nei periodi di stress. Il cortisolo è responsabile di pensieri confusi, frequenza cardiaca elevata, palmi sudati e altri effetti collaterali tutt’altro che desiderabili. Gli studi hanno scoperto che il giardinaggio è ancora più antistress della lettura!

2. esercizio fisico

Il giardinaggio non vi preparerà sicuramente per le prossime Olimpiadi, ma costituisce certamente un buon allenamento soprattutto per chi è abituato ad una vita sedentaria. Il Center for Disease Control and Prevention ha qualificato il giardinaggio come un esercizio!
Infatti, solo 30-45 minuti di giardinaggio possono bruciare fino a 300 calorie e coinvolgere tutti i principali gruppi muscolari!

3. Cibo buono

Il giardinaggio porta anche a abitudini alimentari più sane. Dal momento che la frutta e la verdura vengono coltivate nel tuo spazio, non devi chiederti quali tipi di fertilizzanti e pesticidi sono entrati in contatto con il tuo cibo. Con un intero giardino di frutta e verdura a tua scelta, curata e gestita con cura, siete sicuri di concedervi la loro bontà nutriente più spesso. Il giardinaggio non fa solo bene al tuo corpo, ma aiuta anche il vostro portafoglio!

4. Non pensare costantemente ai problemi

Può essere difficile vivere nel momento in cui ti preoccupi costantemente dei problemi che accadono nel mondo. Con il costante bombardamento di Tweet, Instagram e post di Facebook, raggiungere questo senso di calma sta diventando più difficile. Il giardinaggio offre una via di fuga da tutto questo.
Lavorare sulle tue piante mantiene la tua mente concentrata sul compito da svolgere (come scavare, potare o diserbare), invece che sui problemi globali più significativi che il mondo deve affrontare oggi.
Almeno per qualche ora al giorno, sia chiaro.

5. Senso motivazionale per la vita

Il giardinaggio dà un senso motivazionale nelle vostre vite. Non vivete più per svegliarvi ogni mattina, ma avete qualcosa di cui prendervi cura, nutrire e far crescere nel suo pieno potenziale. Quasi immediatamente dopo aver iniziato il vostro percorso nel giardinaggio, vedrete risultati che sicuramente vi riempiranno di un senso di orgoglio e realizzazione. Queste emozioni stimolano gli ormoni del benessere, come la dopamina e la serotonina, nel cervello.

Orticola di Roma: il programma definitivo e tutte le info sulla mostra-mercato romana.

Orticola di Roma avvolge il centro della capitale con fiori dai mille colori: Villa Borghese e via Condotti saranno protagoniste della manifestazione dedicata al florovivaismo, alla natura, all’arte e alla mobilità sostenibile. Un evento “verde” per la prima volta nel cuore storico della città per offrire a romani e turisti l’opportunità d’ immergersi nel variegato mondo dei fiori e delle piante.

Molto più di una mostra mercato, Orticola di Roma è un’iniziativa culturale che vede il coinvolgimento di vivaisti, produttori di piante e aziende attente alla sostenibilità accanto ai musei del circuito di Villa Borghese, al Fai e alle Istituzioni in una tre giorni unica, declinata tra bellezza, armonia e natura. Via dei Condotti si veste di primavera grazie all’arte dei flower designers che decoreranno una delle più belle strade di Roma, sullo sfondo di Trinità dei Monti, con originali e coloratissime fioriere. Due colonne floreali poste all’ingresso della via costruiranno una continuazione naturale della fioritura che orna la scalinata di Piazza di Spagna con le tradizionali piante di azalea. Lo shopping di lusso di chi resta in città per il weekend, nella tre giorni della manifestazione, respirerà il profumato fiorire della primavera.

Viale delle Magnolie si animerà di specializzati espositori di qualità: dai bulbi selezionati, alle straordinarie tillandsie in fiore, dalle affascinanti e succulente cactacee alle esotiche piante carnivore, dall’arte giapponese dei Kokedama alle eleganti orchidee multicolori. I flower designers saranno anche presenti con
i loro fiori freschi e le originali composizioni perfette per ogni tipo regalo ma anche per decorare case e giardini. Da non dimenticare gli artigiani e hobbisti con le loro creazioni ispirate al mondo dei fiori e delle piante, come le stoffe decorate con la tecnica della stampa botanica a contatto o le sciarpe in fibra di
bamboo, e poi ancora i bijoux, le lampade e molto altro, tutto all’insegna dell’unicità e della originalità. Nel programma della mostra uno spazio sarà dedicato all’editoria botanica con la presenza di Nicoletta Campanella di Nicla Edizioni con una speciale attenzione alla valorizzazione del patrimonio botanico italiano con la presenza di Giardino Segreto Garden Tour.
Infine, la Onlus del Fondo Forestale Italiano per la protezione dei boschi sarà presente in occasione della prima edizione di Orticola di Roma per informare i visitatori sull’importanza dei boschi nell’equilibrio dell’ecosistema.

Non solo fiori e piante, ma anche visite culturali: il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) offrirà la straordinaria opportunità di una visita speciale nel sottosuolo di Roma: sotto Villa Medici, a pochi passi dalla mostra mercato di Orticola, scorre l’Acquedotto Vergine che fornisce l’acqua alla Barcaccia e alla
Fontana di Trevi. Nei giorni 7 e 8 maggio il FAI sarà a disposizione per accompagnare gli ospiti di Orticola nella discesa sull’acquedotto attraverso la famosa Scala a Chiocciola del XV secolo. Da non perdere i percorsi floreali alla Galleria Borghese, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e al Museo di Villa Medici, dove si potranno idealmente ammirare le opere esposte con un “occhio botanico”, con speciali visite guidate o semplicemente seguendo l’itinerario messo a punto dalla rivista “Gardenia”.

LUOGHI

Orticola di Roma 2022 vedrà coinvolti tre luoghi centrali della Capitale:

  • Via dei Condotti: la manifestazione prenderà vita nella famosissima via dello shopping con delle installazioni floreali che addobberanno Via dei Condotti. L’inaugurazione, organizzata in collaborazione con l’Associazione Via Condotti,  avrà luogo il 5 maggio in una strada  completamente pedonalizzata per l’occasione.
  • Villa Borghese: il magico scenario di Villa Borghese e nello specifico Viale delle Magnolie si animerà di specializzati espositori di qualità: dai bulbi selezionati, alle affascinanti e succulente cactacee dalle esotiche piante carnivore, dall’arte giapponese dei Kokedama alle eleganti orchidee multicolori.
  • Hotel De Russie: gioiello romano del gruppo Rocco Forte Hotels, l’Hotel de Russie, è situato lungo l’elegante via del Babuino, tra due delle piazze più famose di Roma, Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Durante la prima edizione romana di Orticola, nel giardino monumentale frutto dell’estro del Valadier, dal 6 all’8 Maggio, dalle ore 10:00 alle 19:00, l’Hotel de Russie ospiterà una Vip Green Lounge dedicata a sponsor e celebrities e visitabile su invito .

ATTIVITA’ CULTURALI

Grazie alla collaborazione di diversi partner, Orticola di Roma 2022 è anche cultura, infatti sono state organizzate diverse attività culturali:

  • Fondo Ambiente Italiano – FAI: Sabato 7 e Domenica 8 Maggio 2022 ci sarà un’apertura straordinaria dell’acquedotto “La chiocciola di Villa Medici” dell’Acquedotto Vergine, a cura dei Volontari della Delegazione FAI di Roma. Luogo che, per le sue caratteristiche costruttive e per la storia che silenziosamente custodisce, rappresenta qualcosa di veramente unico e affascinante. All’interno di un pozzo cilindrico, con vera maestria, nel XVI secolo è stata costruita una ampia scala a chiocciola che, con i suoi 117 gradini, raggiunge lo speco dell’antico acquedotto Vergine: progettato da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, fu inaugurato il 9 giugno del 19 a.C., a servizio dell’impianto delle terme di Agrippa in Campo Marzio. Le visite son prenotabili presso il punto FAI interno ad Orticola.

Oltre a questa apertura straordinaria a e dedicata ad Orticola di Roma, il FAI ha messo a punto un programma ricco di iniziative e appuntamenti imperdibili “Roma. Il verde e la città” e consultabili sul loro sito web: https://fondoambiente.it/.

  • Fondo Forestale Italiano: un’associazione Onlus che preserva la biodiversità e argina il consumo di suolo conservando e creando boschi su terreni di cui acquisisce la proprietà. Tutti i boschi sono lasciati nel loro stato naturale, senza tagli a scopo economico o di utilità. Con la sua azione, il FFI mitiga a livello locale le conseguenze negative dei cambiamenti climatici. Grazie ad Orticola verrà diffusa la “mission” della onlus per educare i cittadini ad una vita più consapevole nel rispetto dell’ambiente e degli alberi. Domenica 8 maggio alle 15, nell’area destinata agli interventi,  il Presidente del FF,  Emanuele Lombardi, ragguaglierà i visitatori sull’importanza dei boschi nell’equilibrio dell’ecosistema.
  • Nicla Edizioni: ad Orticola di Roma non poteva mancare uno spazio dedicato alla “lettura botanica” genere editoriale sempre più seguito dagli appassionati di gardening e inesauribile fonte d’ispirazione per creare giardini e terrazzi a regola d’arte. Punto di riferimento nella divulgazione dell’arte del giardinaggio ai più alti livelli a Roma è la giornalista e scrittrice Nicoletta Campanella testimonial di un nuovo genere editoriale da lei stessa creato con Nicla Edizioni (www.nicla-arte.org) casa editrice nata intorno alla community dell’Horticultural System italiano. Le  letture botaniche di Nicoletta Campanella avranno luogo il Venerdi 6 maggio  alle 17.00 e domenica 8 maggio alle 11.00. Il sabato 7 maggio alle 15.30 la Presidente del Giardino Romano, Maria Gloria Viero insieme all’arch Nathalie Grenon Sartogo, illustreranno il progetto di sistemazione del tratto della tangenziale stazione Tiburtina in area verde tipo l’high way di Manhattan a NY.
  • Il Giardino Segreto Garden Tours: Con il Giardino Segreto Garden Tours, ad Orticola di Roma il turismo orticulturale prende forma e il flower show diventa una destinazione per scoprire le bellezze della Capitale: in proposito è stato creato un pacchetto turistico comprensivo di un itinerario romano con visita all’evento di Villa Borghese. Un’operazione che intende contribuire all’indotto turistico della Capitale con una proposta di viaggio di alto livello e valore culturale. Gli appuntamenti  delle “Passeggiate romane nel verde” hanno un costo di 20€ (esclusi i bambini sottoi 12 anni) e partiranno da Villa Borghese – stand del Giardino Segreto di Orticola di Roma – alle 15.30 di venerdì 6 maggio e alle 10.30 di sabato 7 maggio. Prenotazione obbligatoria letizia@promotuscia.it;  3485203954.

Il Giardino Segreto Garden Tours è uno spin-off di PromoTuscia azienda di servizi turistici fondata nel 1994 a Viterbo nel cuore della Tuscia, inesauribile fonte d’ispirazione con i suoi giardini all’italiana e i suoi immensi paesaggi grazie all’intuizione di Maria Luigina Paoli e Ivana Pagliara, esperte di itinerari orticulturali. Dalla Tuscia, all’Italia, all’Europa, per poi spingersi in altri continenti: occuparsi di giardini è occuparsi di vita, dare ascolto a un mondo che chiede di rallentare, per veder crescere le piante e maturare i frutti, rispettando il ritmo delle stagioni e cogliendo la fragilità e la forza di ciò che è effimero e quanto di più affascinante: la bellezza della natura!



FIORI, PIANTE E DESIGN

Sono previsti oltre 30 espositori, non solo piante e fiori ma anche complementi di arredo, design, accessori e abbigliamento per il giardinaggio e non solo:

  • Espositori: una vasta tipologia di piante e fiori grazie alla partecipazione di Flower Designer e Produttori d’eccellenza, fra questi:
  • Vivaio giardino della Moscatella: vivaio specializzato in graminacee ornamentali per ambienti asciutti, sia italiane che provenienti da altri continenti. “Le nostre piante vengono coltivate in modo naturale, non vengono forzate per resistere alle carenze idriche. La lotta ai parassiti è fatta con metodi naturali; impiego minimo di acqua; coltivazione in pieno campo e non in serra. Per questo le piante hanno uno sviluppo equilibrato e resistente, rispettando i tempi della natura. Produciamo graminacee ornamentali ed erbacee perenni tolleranti siccità e freddo.”
  • Oggetti arredo come:
  • Estremi: un mix eclettico di mobili, accessori e oggettistica ispirato ai viaggi in giro per il mondo.
  • Tulipani Neri: Tulipani Neri nasce dalla fantasia di Isabella e Rachele per condividere la passione dei colori, delle forme e dei materiali con persone sensibili e amanti del bello e dell’originale, attraverso stati d’animo che si concretizzano in una esperienza creativa. Nascono così, negli anni, nuove emozioni espresse attraverso i tessuti, l’argilla, la porcellana, le pietre preziose, il legno, i fiori, i filati, la pittura…

Nell’occasione della partecipazione alla Mostra Mercato di Orticola in Roma, Tulipani Neri è lieta di condividere la sua linea sostenibile di “Lampade di Alice”, interpretazione del mondo di fantasia di Alice nel Paese delle Meraviglie, realizzate con ceramiche e oggetti che rappresentano la tradizione italiana come quella della tavola, della camera dei bambini, del baule della nonna.

  • Innbamboo the original: propone e promuove uno stile di vita differente, ispirato da un originale connubio tra arte e natura, bellezza e benessere, innovazione e sostenibilità.  

La sua mission è realizzare capi e accessori in bambù e altre fibre e materiali green, 100% made in Italy, che siano belli ed “etici”, di qualità esclusiva e al contempo fruibili e accessibili.




AREA FOOD AND BEVERAGE

La primavera è anche cibo buono e naturale: all’interno di Orticola è stata allestita un’area dedicata al food & beverage con 5 diverse postazioni. Cibi naturali, bio e in linea con la sostenibilità di Orticola di Roma e realizzati da Anna & Beatrice lo Presti.

  • Casa Manfredi: sarà presente con i suoi lieviti al mattino, la sua pasticceria, anche con il suo gelato, punta di diamante nei sapori e colori della primavera
  • Mario Secondi: pastificio artigianale e le sue sublimi paste che saranno rigorosamente espresse
  • Anna Dente OSTERIA: Emilio Ferracci Chef dell’omonima Osteria, cucinerà la sua cucina tra tradizionale e gourmet
  • Aromaticus: un momento di food dovuto sospeso tra il Vegano ed il vegetariano assolutamente nel tema della manifestazione, fiori ed erbe nel menu
  • Phil’S BBQ di Anna lo presti & Filippo Nuti: A sorpresa il pastrami il brisket di PHil’S. Per il mitico sandwich newyorkese, ed il mitico salmone affumicato, rigorosamnete negli smook a lunghe e lente temperature.

Per piccoli break e momenti di relax, ci sarà un’area Caffetteria – Bar – Lounge – Cocktail.

Un area ospiterà, dal mattino all’orario dell’Aperitivo la CAFFETTERIA, offrendo centrifughe e acque aromatizzate, tè freddi alle erbe, e cocktail a cura di Valeria Bassetti e Massimo Arpak.

Il programma

Orticola di Roma

DAL 6 ALL’8 MAGGIO
VIALE DELLE MAGNOLIE (VILLA BORGHESE)

Venerdì 6 maggio


9.00
: Apertura della prima edizione Orticola di Roma

15.30: Passeggiate Romane nel Verde Botanico – Partenza dallo stand di Giardino Segreto Garden Tour per scoprire Roma nel Verde. Una visita tra spazi pubblici e privati che comprenderà: Villa Borghese, Villa Aldobrandini, Angelicum, Giardino della Torre delle Milizie, il Giardino della Villa Carlo Alberto al Quirinale, e il Giardino Pubblico Sant’Andrea.

17.00: Lettura Botanica di Nicoletta Campanella Nicla Edizioni : presentazione del secondo volume della collana editoriale “La vie en roses” Le rose cinesi, Regine dell’Oriente. Un racconto di viaggi incredibili, di esploratori, di pionieri, passioni, moda e costume a partire dall’inedita storia che narra di colei che prima le accolse alla sua corte: La Regina Maria Antonietta.

18.00/20.00: inaugurazione Mostra Mercato Flora Vivaistico

Sabato 7 maggio


10.30: Passeggiate Romane nel verde Botanico – Partenza dallo stand di Giardino Segreto Garden Tour per scoprire Roma nel verde.
Una visita tra spazi pubblici e privati che comprenderà: Villa Borghese, Giardino di Palazzo Colonna, Angelicum, Giardino della Torre delle Milizie, il Giardino della Villa Carlo Alberto al Quirinale e il Giardino Pubblico Sant’Andrea.


15.30: Lettura Botanica di Nicoletta Campanella Nicla Edizioni : presentazione del secondo volume della collana editoriale “La vie en roses” Le rose cinesi, Regine dell’Oriente.
Un racconto di viaggi incredibili, di esploratori, di pionieri, passioni, moda e costume a partire dall’inedita storia che narra di colei che prima le accolse alla sua corte: La Regina Maria Antonietta.

Domenica 8 maggio



11.00: Lettura Botanica di Nicoletta Campanella Nicla Edizioni : presentazione del secondo volume della collana editoriale “La vie en roses” Le rose cinesi, Regine dell’Oriente. Un racconto di viaggi incredibili, di esploratori, di pionieri, passioni, moda e costume a partire dall’inedita storia che narra di colei che prima le accolse alla sua corte: La Regina Maria Antonietta.

15.00: Intervento da definire del Fondo Forestale Italiano.

Nel segno del Giglio: dal 23 al 25 aprile 2022 la XXVII edizione alla Reggia di Colorno (PR)

Da sabato 23 a lunedì 25 aprile 2021,a Colorno (Parma) nella splendida location del parco della Reggia, incluso nel circuito dei “Grandi Giardini Italiani” e già palazzo ducale di Maria Luigia d’Austria, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla torna “Nel segno del Giglio”, la storica mostra – mercato dedicata al giardinaggio di qualità.

Protagonisti della manifestazione, organizzata da BieBi Eventi, a cura dell’architetto Vitaliano Biondi – Arvales Fratres, con il patrocinio del Comune di Colorno edella Provincia di Parma, i migliori espositori italiani di florovivaismo, ma ci sarà anche arredo da giardino, attrezzature per il giardinaggio, per l’orto e per la vita all’aria aperta, artigianato artistico, piccoli produttori alimentari e aziende agricole. (www.nelsegnodelgiglio.it).

Ci saranno una cinquantina di espositori del verde ammessi, provenienti da diverse regioni italiane, e una giuria formata da esperti come il paesaggista Giuseppe Baldi, la scrittrice e fondatrice di “Gardenia” Francesca Marzotto Caotorta, l’agronomo, esperto di biodiversità Mauro Carboni, la paesaggista Silvia Ghirelli, lo scrittore del verde Alessandro Mesini, la plant designer nonché autrice di libri di successo e blogger di “Giardini in Viaggio” Laura Pirovano.
Il giornalista e appassionato giardiniere Gaetano Zoccali il 23 aprile selezionerà e premierà le migliori collezioni botaniche, le piante più significative per rarità e perfezione e i vivai di rilievo.Tra gli ospiti anche il maestro giardiniere Carlo Pagani, conduttore di importanti trasmissioni televisive.


ESPOSITORI E NUOVE PIANTE

“Nel Segno del Giglio” offrirà la possibilità di scoprire splendide ortensie e rose antiche e moderne, grazie a vivaisti specializzati come il vivaio Le Rose Profumate di Glorio in mostra con collezioni varie di rose inglesi, tedesche, francesi e americane o i vivai Pozzo, che presenta un ampio assortimento di Rose inglesi David Austin®, oltre a ortensie molto particolari come Hydrangea Macrophylla “Princess Diana”, il cui magnifico fiore sorprende per le sue infiorescenze composte da fiori stellati doppi e tripli che ricordano la dalia.

Gli appassionati apprezzeranno poi le collezioni di Peonie – arboree, erbacee e ibridi dei vivai Delle Commande e G&G Buffa, la collezione di Bletilla del vivaio Zanelli, fra le quali spicca Bletilla striata “Soryu, dal colore lilla particolarmente intenso e più tappezzante delle altre Bletille; i basilici perenni dell’azienda agricola Clagia, presente anche con la Persicaria odorata, apprezzabile per l’intrigante aroma di limone leggermente piccante.

Dal vivaio Baradel, invece, un’interessante collezione di Gingko Biloba in varietà, fra i quali una varietà nana che raggiunge un’altezza massima di 60 cm, molto adatta alla coltivazione in piccoli giardini. E dal vivaio Minari Buxus arriverà una bellissima Mahonia JaponicaSoft Caress sempreverde che fiorisce in giallo, dalle foglie esotiche che la rendono simile a una piccola palma. Poi dal Vivaio Fior di Rosa, azienda giovane e dinamica specializzata in rose antiche e da collezioni e clematidi, arriverà la proposta della splendida Clematis Terniflora, anche conosciuta come Clematide paniculata. È una varietà molto rustica e sana, di facile coltivazione, perfetta per coprire tralicci, staccionate o recinzioni. Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno grandi produce grappoli di fiori bianchi intensamente profumati. In inverno va a riposo per ripresentarsi la primavera successiva.
Ma ci sarà anche Il Peccato Vegetale, vivaio specializzato nella produzione di erbacee perenni, graminacee, Cistus e Ceanothus, Pelargonium a foglia profumata e non solo,Phlox divaricata ‘Blue Moon’, erbacea perenne molto rustica, dalla profumatissima fioritura primaverile blu chiaro.
Tante le sorprese dunque per gli appassionati di giardinaggio: pelargoni insoliti, rari da collezione e gerani rustici prodotti a ciclo naturale dal vivaio l’Antico fiore, ma anche viole, azalee, anemoni, calle, orchidee, bulbacee estive e autunnali, piante fitodepuratrici e acquatiche come Nimphaea “Purple fantasy”, unanuova proposta di Arborea Farm, concactacee, arbusti, erbacee annuali e perenni, ecc.
Tre infine saranno gli espositori produttori di piante acidofile presenti nella manifestazione: Tibi, Rododendron e Le erbacee del Lago Maggiore.

L’elenco completo degli espositori sul sito www.nelsegnodelgiglio.it



IL PROGRAMMA: CONVERSAZIONI E INCONTRI

Una pluralità di proposte permeerà la tre giorni di Colorno che si inaugura sabato 23 aprile alle ore 10.30 con un benvenuto da parte del Sindaco del Comune di Colorno, Christian Stocchi. Le note di arie verdiane eseguite dal Corpo Bandistico Giuseppe Verdi apriranno la manifestazione a ricordare di essere in una terra che ha dato i natali a Giuseppe Verdi.
In particolare “Nel Segno del Giglio” si lega alla più “floreale” delle opere del Maestro: La Traviata, adattamento del romanzo “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio.
Faranno da bordone alle arie verdiane gli Appassionati Verdiani Club dei 27, forse la più piccola fra tante associazioni al mondo dedicate a Giuseppe Verdi Sono infatti solo ventisette i soci del club perché ognuno porta il titolo di un’opera del grande Maestro.

Affianca la mostra un programma collaterale di passeggiate botaniche, presentazioni di libri, dialoghi e incontri con la partecipazione di autorevoli esperti di giardini, filosofi, storici dell’arte, architetti del paesaggio e studiosi del territorio.

Il maestro giardiniere Carlo Pagani, divulgatore del giardinaggio come cultura, oltre che grandissimo esperto di piante, conduttore di importanti trasmissioni televisive racconterà le meraviglie della rosa, la regina dei fiori, presentandola in tutte le sue sfaccettature, mentre Francesca Marzotto Caotorta paesaggista, nota esperta di giardini, fondatrice di riviste e ideatrice di importanti mostre-mercato di fiori e piante, porrà l’accento, oltre che sulla rosa, in particolare sulla viola: varietà antiche e moderne, viole del pensiero e viole orticole.
Si parlerà naturalmente anche della violetta di Parma, il fiore indissolubilmente legato al nome di Maria Luigia d’Asburgo, la seconda moglie di Napoleone, Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla tra il 1816 e il 1847. Maria Luigia amava particolarmente questo fiore per il profumo intenso, tanto che nella sua corrispondenza sostituiva la propria firma con il disegno di una violetta. Appena giunta a Parma, Maria Luigia cominciò a occuparsi personalmente della coltivazione della viola, sia in città, all’interno dell’Orto Botanico realizzato appositamente, sia nel giardino della sua residenza estiva a Colorno. È a lei che si deve la creazione dell’“Acqua di violetta”, a base di violette coltivate a Parma, ottenuta su sua richiesta da una formula speciale creata dai frati del convento dell’Annunciata. La ricetta del profumo rimase segreta fino al 1870, anno in cui un imprenditore cittadino, Ludovico Borsari, riuscì a mettere le mani sulla formula, iniziando la produzione del noto profumo “Violetta di Parma”, che ebbe un tale successo da fare della Borsari un’azienda internazionalmente riconosciuta.

In uno scenario ricco di fascino e di storia si parla anche delle diverse varietà e pratiche culturali che ruotano attorno alle camelie con Andrea Corneo, presidente della Società italiana della Camelia, agronomo, coltivatore e collezionista di camelie sul Lago Maggiore a Villa Anelli.
Non mancano riflessioni sul linguaggio dei fiori con Ugo Pellini, sulle orchidee selvatiche con Paolo Gallingani, sulle piante da frutto con Mauro Carboni, sul giardinaggio senza acqua con Gianluca Burani, sul balcone delle aromatiche con Stefania La Badessa. E ci sarà anche un laboratorio di Kokedama di aromatiche a cura di Maria Monteverdi.

La tre giorni offrirà anche visite guidate alle collezioni dei vivai a cura della nota paesaggista Silvia Ghirelli.

IL GIARDINO PERDUTO Sabato 23 aprile alle ore 15.30 Sala Minerva della Reggia di Colorno

“Nel segno dei Giglio”intende inoltre lanciare un confronto aperto su questioni urgenti come la perdita costante di biodiversità causata dai comportamenti dell’uomo e dai cambiamenti climatici, la difesa del territorio per ritrovare un rapporto equilibrato fra uomini, animali e natura.

Il giardino perduto” è il titolo di una conversazione che vedrà impegnati quattro importanti relatori sabato 23 aprile alle ore 15.30 nella bellissima Sala Minerva della Reggia di Colorno.

Innanzitutto il filosofo Massimo Venturi Ferriolo, già ordinario di Estetica al Politecnico di Milano, visiting professor e conferenziere in varie università europee e americane che pone al centro dei suoi interessi didattici e scientifici il tema del paesaggio tra etica ed estetica, fra teoria e progetto. Ferriolo svolgerà un intervento dal titolo Oltre il Giardino ….il mondo.“Il giardino non è solo un paradiso per gli occhi ma – come indica Ferriolo nel suo ultimo volume Oltre il giardino (Einaudi ed.) – è immagine e metafora del vivere in armonia per disporsi a una relazione, che va ripensata, fra uomini, animali e natura”. Poi interverrà Carla Benocci, affermata studiosa di storia dell’arte, dei giardini e dell’architettura, che concentrerà il suo intervento sullo splendido giardino di Villa il Vascello, una delle più singolari ville romane, alle porte del Vaticano, progettata da Plautilla Bricci, “architettrice”, anche membro dell’accademia di San Luca, e l’unica donna italiana della sua epoca a lavorare nel campo dell’architettura. Laura Pirovano, plant designer, cacciatrice di giardini, blogger, con il suo contributo andrà Alla ricerca dei giardini perduti,mentre Giuseppe Baldi, agronomo e paesaggista parlerà di Hortus conclusus: il giardino finito nella ricerca dell’infinito, ossia dell’importanza dell’armonia nel giardino, fisica e spirituale, inevitabilmente ottenuta nei secoli fino ad oggi, in uno spazio finito, immaginario ed imaginifico.


PRESENTAZIONI DI LIBRI

Nella schiera dei relatori di “Nel segno del Giglio” anche Gaetano Zoccali, giornalista professionista e appassionato giardiniere, autore di I giardini del sole, ossia storia, pensiero e vicende di un odierno cacciatore di piante, di fiori e di frutti, di manghi e avocadi maturati ai piedi dell’Etna che riscrivono la storia di Sicilia, di giardini etici ed ecologici che sposano il sole del Sud e valorizzano i “tropici” d’Italia, delle sfide ispirate alla sostenibilità per il vivaista del futuro. Laura Pirovano svolgerà una panoramica completa degli aspetti tecnico e progettuali nella gestione di un giardino ombreggiato a cui ha dedicato il libro Il Giardino d’ombra: tipi di ombre, caratteristiche e cura delle piante sciafile, design del giardino ombreggiato, repertorio di piante ed esempi di giardini creati da noti progettisti.

Angela Zaffignani, ideatrice del birdgarden in Italia già responsabile del Verde pubblico del comune di Parma, presenterà il suo volume fresco di ristampa Birdgarden, ossia una guida alla realizzazione di un giardino secondo natura che comporta la scelta di piante e arbusti favorevoli alla vita degli animali come uccelli, farfalle, libellule e altre splendide creature.


IL GIARDINO DELLA REGGIA DI COLORNO E TRE IMPORTANTI FIGURE FEMMINILI

La manifestazione riserva uno spazio speciale alla storia e alla cultura di Colorno e al ruolo svolto nella valorizzazione del palazzo e del giardino della Reggia di Colorno da tre importanti figure femminili: Barbara Sanseverino (1577-1612), la nobile, raffinata dama, celebrata da Torquato Tasso, che trasformò il castello e il parco in una delle meraviglie del tempo, la principessa Luisa Elisabetta, detta Babette di Borbone, figlia di Luigi XV, che incaricò l’architetto Ennemond Alexandre Petitot di arricchire di decorazioni gli interni del palazzo e ridisegnare il giardino secondo lo stile francese e Maria Luigia D’Austria, moglie di Napoleone e sovrana di Parma, che trasformò il giardino in parco all’inglese, secondo i dettami del gusto romantico.

Alberto Cadoppi, docente ordinario di diritto penale all’Università di Parma e storico, illustrerà le vicende tratteggiate nel volume “La Gran congiura. Il processo di Ranuccio I Farnese contro i feudatari parmensi (1611 – 1612)”. Lo storico Cesare Conti, autore dell’”Almanacco Colornese” e Paolo Affanni del volume“Il giardino di Colorno” narreranno la storia del giardino e delle sue trasformazioni e guideranno la visita in questo eden.

DEFORESTAZIONE E RIFORESTAZIONE URBANA

Il programma di “Nel segno del Giglio” affronta poi con Pinuccia Montanari, coordinatrice del comitato scientifico dell’Eco Istituto di Reggio Emilia e Genova, Rocco Sgherzi agronomo esperto di forestazione urbana e Federico Valerio dell’Eco Istituto di Reggio Emilia e Genova, Sentinelle dell’aria il tema della deforestazione, su cui si è concentrata l’attenzione di Cop 26 a Glasgow mostrando per una volta i grandi del mondo uniti su un obiettivo ambientale. L’urgenza nel nostro Paese è infatti la scomparsa delle piante dalle aree urbane e periurbane. Il loro incremento permetterebbe di ottenere diversi effetti positivi. Le piante svolgono un ruolo chiave nell’assorbimento di CO2, favoriscono la biodiversità, aiutano la regolazione del microclima urbano, facilitano il raggiungimento del benessere fisico e psicologico delle persone e riducono i danni provocati da piogge estreme.

Si parlerà inoltre di riforestazione urbana con il racconto di alcune esperienze del territorio. Antonio Mortali interverrà suil Kilometro Verde di Parma, che ha lo scopo di creare boschi permanenti nel territorio di Parma e provincia, mentre Rosanna Figna di Agugiaro e Roberto Spaggiari illustreranno il bosco del Molino di Collecchio, progetto di forestazione della Agugiaro & Figna Molini, leader italiana nella macinazione del grano tenero, tra i più grandi mai avviati in Italia da un privato.

Arricchiscono il programma gli interventi sull’importanza dei semi per salvaguardare la biodiversità di Alessio Zanon, presidente di RARE, Razze Autoctone a Rischio Estinzione e su Food Forest ed orti sinergici con Giovanni ed Elisa Fiamminghi.

SPECIALITÀ ALIMENTARI

In programma infine degustazioni di specialità alimentari locali, nuove creazioni come la Violetta, dolce squisito realizzato per l’occasione da Gianluca Borlenghi e dedicato a Renata Tebaldi. Per una pausa relax all’interno della Mostra, presso il punto ristoro, Mangia la Foglia bio propone un piacevole menù vegetariano ispirato alla natura e Gusto Parma assicura la degustazione di ottimi piatti locali.

ATTIVITÀ PER BAMBINI

È presente per la prima volta a Nel Segno del Giglio una Serra delle Farfalle, dove bambini e adulti possono osservare dei meravigliosi lepidotteri autoctoni e tropicali e le piante che li ospitano e li nutrono. Si chiama Le Farfalle delle Birba, e, oltre ad ammirare le farfalle, vi si svolgono, durante tutti e tre i giorni, attività gratuite per bambini dai 2 agli 8 anni che stimolano nei bambini il piacere di conoscere la natura e i primi rudimenti del giardinaggio. Qui i bambini potranno creare una bomba di semi e trasformarsi in piccolo esploratori a caccia di insetti misteriosi. Insieme alle tate potranno manipolare la terra e creare una piccola “bomba di semi” da lanciare nel prato, e poi affondare le mani in un’incredibile vasca per cacciare i più divertenti insetti finti e scoprire cosa si nasconde sul fondo.

EXTRASETTORE

Per chi oltre alle piante è alla ricerca di complementi d’arredo giardino creativi, originali, vintage, la mostra offre anche una selezione di espositori di arredo particolarmente interessanti e inconsueti. Cesti di paglia, creazioni in filo di ferro, cache-pots, vasi e ceramiche, tessuti, imperdibili oggetti unici per decorare la casa e il giardino. E ancora, attrezzature per il giardinaggio, per l’orto e per la vita all’aria aperta, artigianato artistico, piccoli produttori alimentari e aziende agricole del territorio.

I SERVIZI PER I VISITATORI

Per fare acquisti e continuare la passeggiata senza pacchi ingombranti è presente il deposito piante gratuito; inoltre, è in funzione il servizio carriole effettuato dai ragazzi di Nel Segno de Giglio, riconoscibili dal gilet verde, che porteranno fino ai cancelli del parcheggio auto le piante acquistate.

REGGIA DI COLORNO – (PARMA)

Nel segno del Giglio

Sabato 23, Domenica 24 e Lunedì 25 Apertura ore 10.00 – 19.00

Sabato 23 aprile • ore 10.30 Inaugurazione – Ore 13.30 • Premiazione degli espositori selezionati dalla giuria

Biglietti di ingresso in loco: Intero € 10 – Ridotto € 6

Novità 2022 Biglietto di ingresso scontato on line: Intero € 8 Ridotto € 6

Under 14 e persone con disabilità e accompagnatore ingresso gratuito

INFORMAZIONI: BieBi Eventi tel. 0521 313300 fax 0521 521524

https:// www.nelsegnodelgiglio.it Facebook, Instagram: Nelsegnodelgiglio

CAMPERISTI: ampio parcheggio via Farnese 26 N 44.926300, E10.377940 sterrato, illuminato

Miscanthus : l’erba fatata dai poteri energetici

Il miscanthus , noto anche come erba fatata, produce grandi pennacchi piumati a fine estate dai toni argentati o rosa porpora pallido, a seconda della varietà. Anche il fogliame fine e arcuato è attraente: alcune varietà iniziano con un verde fresco prima di diventare arancione o color bronzo in autunno, mentre altre hanno foglie variegate. Sebbene il miscanthus sia deciduo, il fogliame sbiadito rimane sulla pianta durante i mesi invernali, conferendo struttura e interesse in un momento in cui il giardino è spoglio.

Originario dell’Asia, di alcune zone del Pacifico e dell’Africa orientale, il miscanthus sta diventando sempre più popolare con molte nuove varietà provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti. Il più diffuso è senza dubbio il Miscanthus sinensis , che proviene da Cina, Giappone, Taiwan e Corea. Si possono trovare altre varietà , da quelle compatte che non superano gli 80 cm di altezza, alle più grandi che possono raggiungere i 2,5 m, in diverse forme e colori.

Coltivazione

Coltivate il miscanthus in luogo soleggiato, in terreno ben drenato. Tagliate le foglie morte tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
Per ottenere risultati migliori piantate in pieno sole in un terreno umido ma ben drenato.
Il miscanthus tollera la maggior parte dei tipi di terreno. Le varietà più compatte crescono bene in vaso. Le varietà con foglie più strette tendono ad essere più resistenti alla siccità. Il miscanthus può essere piantato tutto l’anno, ma di solito è bene metterlo a dimora in primavera o in autunno.
Tagliate le foglie morte tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il periodo migliore è inizio marzo, quando vedete apparire una nuove foglie alla base.

Curiosità

Miscanthus Trial
Miscanthus Trial by David Brinicombe is licensed under CC-BY-SA 2.0

Miscanthus x giganteus , un ibrido sterile, è un candidato per le energie rinnovabili. Ha un’elevata resa in biomassa, un basso contenuto di minerali e un rapido tasso di crescita. Può crescere fino a 3 metri di altezza o più. Questo gigante è già coltivato in Europa come coltura energetica commerciale ed è allo studio per l’uso anche negli Stati Uniti.


Come scegliere le piante giuste per balconi e giardini in città

I giardini cittadini e, soprattutto i balconi, tendono ad essere più piccoli della media. Fortunatamente, non mancano le piante che crescono bene in uno spazio limitato. Ci sono anche molti begli alberi per piccoli giardini.
Molte piante hanno dimensioni ridotte. Possono essere essere utilizzate per schermare la privacy, per filtrare l’inquinamento da una strada trafficata o persino per scoraggiare gli intrusi.

Tipi di piante e funzioni

Ridurre il rumore e separare

In base alla posizione del vostro balcone o del vostro giardino potete scegliere quali tipi di piante si adattano meglio al vostro piccolo spazio cittadino.
Supponiamo che la vostra casa sia in una zona molto rumorosa e la priorità diventi quella di ridurre l’inquinamento acustico per potervi godere al meglio lo spazio all’aperto.
Tanto per cominciare potete leggere il nostro articolo su come ridurre il rumore in casa e in giardino con le piante e poi potreste optare per questi tipi di piante:

Yew hedge maze
Yew hedge maze by Julian Dowse is licensed under CC-BY-SA 2.0

La siepe di tasso è ideale sia per ridurre il rumore esterno che per ottenere un po’ di privacy…se poi siete particolarmente creativi potete creare forme strane e diverse con queste siepi…potete posizionarla ovunque. Non dovrebbe avere grosse difficoltà a crescere bene.

Bubutu, da Shutterstock

Il miscanthus sinensis può raggiungere i 3 m di altezza e forma fitte piante che bloccano il vento e aiutano a isolare dal rumore. E’ molto bello da vedere, colorato e, chiaramente contribuisce a delimitare e creare un po’ di privacy. E’ molto decorativo.

Piante e fiori per terrazzi e balconi
Escallonia rubra var. macrantha
Escallonia rubra var. macrantha

L’escallonia conta molte varianti fiorite e colorate tra cui alcune che si adattano bene anche alla coltivazione in vaso. A voi la scelta in base al diverso utilizzo e alla dimensione del vostro giardino/terrazzo/barcone…

Foto di manseok Kim da Pixabay

L’erigeron ricorda la margherita e si adatta bene per tappezzare bordure e aree rocciose dei vostri piccoli giardini cittadini. Potete cimentarvi anche nella coltivazione in vaso se desiderate, creando una nuvola bianca.

Piante ideali per separare e creare privacy

Se la privacy è la vostra priorità queste piante fanno al caso vostro.

Foto di İsmet Şahin da Pixabay

L’eriobotrya japonica, detta anche nespolo giapponese ha foglie grandi, strutturate e sempreverdi che la rendono ottima per creare privacy, separare in maniera uniforme e riempire spazi. In estate porta fiori profumati e frutti colorati.

Nadiatalent, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Pittosporum tenuifolium è un sempreverde con un portamento colonnare, quindi è l’ideale per bloccare e ottenere un po’ di privacy per un giardino che si affaccia su qualche strada o marciapiede.

Piante “anti-intrusione”
Pyracantha hedge
Pyracantha hedge by Jonathan Thacker is licensed under CC-BY-SA 2.0


La Pyracantha è un arbusto davvero pungente…Se riuscite a creare una siepe con questa pianta, non solo vi garantirete una barriera sempreverde che genera bacche colorate, ma avrete anche un bel muro pungente che funge da deterrente per ospiti indesiderati. Tuttavia molti uccellini continueranno a posarvisi sopra per nutrirsi delle bacche che produce. Ma non può che far bene alla natura.

Common holly (Ilex aquifolium) with berries
Common holly (Ilex aquifolium) with berries by Evelyn Simak is licensed under CC-BY-SA 2.0

L’agrifoglio è una pianta molto natalizia come ben sapete. Ha una crescita abbastanza lenta e produce bacche colorate. Potete usarlo per proteggere gli angoli dei vostri piccoli giardini urbani.
Gli uccellini vi ringrazieranno. Un po’ meno eventuali intrusi.